Tutti pazzi per l'agrivoltaico. Ecco tutti i nuovi impianti autorizzati
Nuovi interventi sulle procedure di valutazione di impatto ambientale (Pniec-Pnrr) hanno visto numerosi via libera in Sicilia. Un impianto bocciato a Montalto di Castro.
Nuovo appuntamento con le
autorizzazioni degli impianti rinnovabili, aggiornati alla fine di ottobre. L’analisi dei via libera è dedicata in questo caso ai progetti agrivoltaici sottoposti a procedura di valutazione di impatto ambientale (Via; Pniec-Pnrr). Le regioni coinvolte sono in prevalenza quelle del Sud, specie Sicilia e Puglia, ma anche Sardegna e Basilicata. Un solo impianto bocciato, nel viterbese.
Impianti autorizzati in Sicilia
Partiamo dalla provincia di Trapani dove è concentrato il maggior numero di autorizzazioni: via libera al progetto impianto agro-fotovoltaico e le relative opere di connessione alla rete, denominato Zaffarana 38, della potenza nominale pari a 38.3 MW, da realizzare in comune di Trapani, in contrada Zaffarana; all’impianto agrovoltaico nei comuni di Mazara del Vallo (Trapani), Santa Ninfa (Trapani) e Castelvetrano (Trapani), denominato Aurora della potenza di 57,34 MW; Guarrato, per una potenza pari a 48,23 MW, unito alle relative opere di connessione alla Rtn, da realizzarsi nei comuni di Misiliscemi (Trapani) e Piana degli Albanesi (Palermo); al progetto agrivoltaico, della potenza di 65,54 MW e delle relative opere di connessione alla rete di alta tensione, nei comuni di Paceco (Trapani) e di Trapani.
Nel palermitano invece sono stati autorizzati: il progetto Monreale, della potenza di 14,477 MW nei comuni di Monreale e Piana degli Albanesi; Serra del Vento per una potenza complessiva di immissione in rete pari a 20,0 MW, nei comuni di Gangi e Bompietro; in provincia di Enna, via libera impianto agrivoltaico denominato Bordonaro, della potenza di 130 MW nei comuni Enna e Calascibetta; in provincia di Catania esito positivo al progetto per la realizzazione di un parco agrivoltaico - denominato Cinquegrana nel comune di Castel di Iudica e Ramacca rispettivamente alle località Contrada Balconeri e Contrada Comunelli della potenza nominale complessiva di 85 MW; ma anche per l’Agrivoltaico Francofonte della potenza complessiva di 40,96 MW nei comuni di Francofonte (Siracusa) e Vizzini (Catania); nell’agrigentino autorizzato l’impianto agrifotovoltaico, denominato Grafite Licata, della potenza di 28,64 MW, da realizzarsi nel comune di Licata. Infine concluso con esito positivo il progetto di un impianto agro-bio-fotovoltaico di tipo avanzato integrato ad un vigneto a tendone denominato Mazzarronello HV-Vignetica della potenza di 63,158 MW da realizzarsi nel comune di Chiaramonte Gulfi (Ragusa) in Contrada Mazzarronello-Località Trappetazzo.
Impianti autorizzati in Puglia
Via libera in Puglia al progetto agrivoltaico, della potenza di 44,86 MW nei comuni di Acquaviva delle Fonti e Casamassima (Bari); al progetto denominato Romanazzi, di potenza 46,65 MW in zona agricola del comune di Castellaneta (Taranto); al progetto di un impianto agrovoltaico denominato Pv Tossano, da 21,09 MW da realizzarsi nel comune di Latiano (Brindisi), ma anche Agrienergy e relative opere di connessione, sito nei comuni di San Pancrazio Salentino (Brindisi), San Donaci (Brindisi) e Cellino San Marco (Brindisi) con potenza di picco pari a 53,15 MW; Ripizzata di potenza pari a 16.958 MW realizzato nel comune di Manduria (Taranto) e opere di connessione costituite da un cavidotto interrato su strada pubblica che collega l'impianto alla sottostazione nel comune di Erchie (Brindisi); via libera anche al progetto agrovoltaico, di potenza di 56,37 MWp nel comune di Brindisi e a quello da 60,58 MW nel comune di Poggio Imperiale (Foggia), in località Zancardi e nel comune di Apricena (Foggia).
Impianti autorizzati in Sardegna
Autorizzati in Sardegna: il progetto Villacidro 3, della potenza pari a 51,3 MW e delle relative opere di connessione alla Rtn, da realizzarsi nei comuni di Villacidro (Sulcis), San Gavino Monreale (Sulcis), Sanluri (Sulcis); il progetto denominato AgriPauli di potenza nominale pari a 67,054 MWac e potenza di picco pari a 67,725 MW da realizzare nel comune di Gùspini (Sulcis) e Pabillonis (Sulcis); Is Olias, integrato con un sistema di accumulo da 6,38 MW e delle relative opere di connessione alla rete di alta tensione da realizzarsi nei comuni di Milis e Tramatza (Oristano).
Impianti autorizzati in Basilicata
Autorizzati in Basilicata: l’impianto denominato Cisterna 2 da realizzarsi in agro del comune di Ferrandina (Matera), di potenza pari a 19.981,92 Kwp; l’impianto Finocchiaro di potenza nominale di 19,66 MW e da realizzarsi nei comuni di Venosa (Potenza) e di Montemilone (Potenza); Forestella Lavalle, della potenza nominale pari a 19,96 MW, e relative opere di connessione alla rete, ubicato nei comuni di Montemilone (Potenza) e Venosa (Potenza); autorizzato anche il progetto agrivoltaico di potenza pari a 19,97 MW nei comuni di Palazzo San Gervasio (Potenza), in località San Procopio e Forenza (Potenza).
Impianti autorizzati in Campania, Toscana, Veneto ed Emilia-Romagna
Via libera in Veneto al progetto della potenza di 55,803 MWp, integrato con sistema di accumulo della potenza nominale di 26,4 MW denominato Tresoldi, da realizzare nel comune di Trecenta (Rovigo).
In Emilia, invece esito positivo al parco agrivoltaico avanzato Valletta della potenza di 60 MW, nel comune di Finale Emilia (Modena). In Toscana autorizzato il progetto di impianto agrivoltaico e opere e infrastrutture connesse denominato Gricciano in comune di Collesalvetti (Livorno) di potenza installata pari a 68 MW. Autorizzato infine in Campania il progetto di un impianto agro-fotovoltaico denominato Ine Alba Piana della potenza complessiva di 42 MW, da realizzarsi nel comune di Castelvolturno (Caserta) in località La Piana e il progetto agrofotovoltaico della potenza pari a 64,47 MW e delle relative opere di connessione, da realizzarsi nei comuni di Grazzanise e Falciano del Massico (Caserta).
Infine c’è anche un impianto bocciato: è il progetto agrovoltaico con intervento di agricoltura specializzata della potenza nominale in DC di 21.83 MW denominato Pantalla nei comuni di Tuscania (Viterbo) e Arlena di Castro (Viterbo).


