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Von der Leyen: il solare è la fonte più economica e serve l’unione dell’energia

where Bruxelles (Belgio) when Mer, 18/02/2026 who roberto

Lo segnala Annalisa Corrado, eurodeputata Pd e responsabile ambiente. La presidente della Commissione ha detto che nel 2025 l’elettricità prodotta con gas è costata in media oltre 100 euro per megawattora mentre il prezzo dell’energia solare è 34 euro.

Nell’aula della plenaria del von-der-leyen.jpgParlamento europeo a Strasburgo la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen è stata chiarissima: il solare è l’energia più economica e sicura e serve una vera integrazione federalista sull’energia. A segnalarlo è Annalisa Corrado, eurodeputata Pd e responsabile ambiente del partito. “Abbiamo di fronte evoluzioni di portata storica che dobbiamo poter armonizzare, regolare, gestire in maniera dinamica per evitare che si sommino oligopoli a oligopoli”, ha commentato “dalla generazione di energie rinnovabili al potenziamento delle reti energetiche e delle infrastrutture digitali, dalla sfida dei sistemi di accumulo e della gestione dinamica di domanda e offerta alla realizzazione dei data center, dobbiamo fare uno sforzo di approccio sistemico e di strategia industriale che è folle pensare di spezzettare in 27 modi diversi”.

 
Le parole di Von der Leyen
In aula Von der Leyen ha spiegato che “completare il mercato unico significa anche completare l’unione dell’energia. È fondamentale per ridurre i prezzi e rendere l’Europa più accessibile per tutti. I prezzi restano troppo alti e volatili. E sappiamo perché: mancanza di interconnessioni e reti e dipendenza dai combustibili fossili. I dati parlano chiaro. Nel 2025 l’elettricità prodotta con gas è costata in media oltre 100 euro per megawattora. Il prezzo dell’energia solare? 34 euro. Quella nucleare? Tra 50 e 60 euro per megawattora. Le cifre sono eloquenti. Le energie a basse emissioni non sono solo domestiche e pulite. Ci danno più indipendenza, più sicurezza e riducono i costi. Per questo stiamo investendo massicciamente nelle energie a basse emissioni. L’anno scorso, per la prima volta, abbiamo prodotto più elettricità da solare ed eolico che da tutte le fonti fossili messe insieme.“ La Commissione europea, ha ricordato la presidente agli eurodeputati, ha già presentato “proposte sull’integrazione e la vigilanza dei mercati. E ora abbiamo bisogno che voi le portiate a termine. Le nostre aziende hanno bisogno di capitali subito. Quindi facciamolo quest’anno. Il Piano A è di andare avanti a 27. Ma se ciò non fosse possibile, il Trattato prevede una cooperazione rafforzata”.

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