In breve - L’accordo Eni-Gip e il nuovo software dell’Ispra
Eni con Gip per la cattura del carbonio
Eni ha firmato un accordo di esclusiva con Gip per la potenziale cessione di una partecipazione di controllo congiunto in Ccus Holding, azienda specializzata nel settore della carbon capture, utilization and storage. Gip (Global Infrastructure Partners) è un investitore globale nelle infrastrutture e fa parte di BlackRock. La ccs è un processo tecnologico maturo e sicuro, fa sapere Eni, ed è una delle leve fondamentali per la transizione energetica, essendo la soluzione di decarbonizzazione più efficiente per supportare le industrie hard-to-abate nella riduzione delle proprie emissioni.
Con Ispra la bonifica è Rocks
Uno strumento all’avanguardia, realizzato da un team Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) tutto al femminile, per affrontare le problematiche ambientali e già testato sul campo in sette aree regionali e in un ambito comunale: si tratta di Rocks (Risk ordering for contamination key sites), il primo software che supporta la pianificazione regionale degli interventi di bonifica prioritari, che può contribuire a ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili, coniugando la tutela della salute pubblica e dell’ambiente con la promozione dello sviluppo sostenibile. La metodologia di valutazione del software si basa sui Criteri di priorità nazionali definiti dallo stesso Ispra con il supporto di regioni, delle Arpa e altre amministrazioni.

