Caffè green: così la tecnologia Ohmic Array taglia del 30% il consumo di energia
Così l’acqua della bevanda si scalda più velocemente, con vantaggi per l’ambiente e il portafoglio. Il sistema brevettato (che promette anche di annullare la formazione di calcare) è stato presentato a Host Milano.
Anche il caffè può contribuire
all’efficienza energetica. È stata presentata all’Host di Milano (17-21 ottobre, la fiera dedicata al mondo della ristorazione e dell’accoglienza) la tecnologia Ohmic Array che riscalda istantaneamente l’acqua per le bevande, garantendo un risparmio del 30% di energia e un taglio alle incrostazioni di calcare, con relativi benefici per la manutenzione. La tecnologia è sviluppata da OhmIQ, azienda americana specializzata nel settore dell’ohmica.
I dispositivi innovativi per il riscaldamento dell’acqua nelle macchine del caffè assicura un rilevante risparmio di tempo, acqua ed energia, sottolinea l’azienda in una nota, prolungando la vita utile dei macchinari: l’acqua si riscalda in soli quaranta secondi con un risparmio annuale (stimato) sulla bolletta di oltre 900 euro.
“Con la nostra tecnologia ohmica brevettata forniamo soluzioni rapide ed efficienti dal punto di vista energetico che riducono gli sprechi, migliorano le prestazioni e possono trasformare intere filiere, da quella alimentare e delle bevande fino a quella immobiliare”, afferma Frederique Pirenne, amministratore delegato di OhmIQ.
Il segreto risiede nella tecnologia Ohmic Array (Oat), che utilizza elettrodi e controlli elettronici per far passare la corrente attraverso il liquido in modo sicuro, convertendo l’energia elettrica in energia termica per un riscaldamento istantaneo ed efficiente. In questo modo nessuna parte del riscaldatore supera la temperatura desiderata; si eliminano così i depositi minerali (incrostazioni) che causano inefficienze e guasti e si prolunga la vita delle attrezzature. Con un occhio al gusto: il caffè, infatti, sarà preparato con acqua fresca e non riscaldata da ore nei serbatoi.
Foto: ufficio stampa OhmIQ

