Chimica verde. Così l’industria Ue punta alla sostenibilità
Oltre cento organizzazioni coinvolte nella Dichiarazione di Stoccolma con il 5% delle emissioni globali sotto osservazione. A rafforzare il percorso arriva la “Declaration of Sustainability” firmata dai presidenti di numerose società chimiche europee.
Oltre cento organizzazioni
scientifiche coinvolte e il 5% delle emissioni globali sotto osservazione: la chimica prova a cambiare passo. Al centro, la “Stockholm declaration on chemistry for the future”, presentata nel 2025, che chiama ricerca, industria e decisori pubblici a una transizione strutturale verso processi e prodotti sostenibili. Il documento individua priorità chiare: chimica verde, sicurezza delle sostanze, uso responsabile delle risorse e formazione delle nuove generazioni. Una svolta necessaria per un settore che oggi genera circa mille milioni di tonnellate di CO2 l’anno e sviluppa oltre 50mila composti chimici impiegati nei più diversi ambiti industriali.
La “Declaration of Sustainability”
A rafforzare questo percorso arriva ora la “Declaration of Sustainability” firmata dai presidenti di numerose società chimiche europee. Il testo sottolinea il ruolo della comunità scientifica nel promuovere innovazione responsabile, trasparenza e dialogo con la società, indicando nella chimica una leva fondamentale per gli obiettivi climatici e di economia circolare dell’Unione europea.
Il ruolo di Cefic
L’impegno accademico si affianca a quello industriale. In Europa, il programma Responsible Care coinvolge centinaia di imprese chimiche in azioni volontarie su sicurezza, ambiente e salute. “È un percorso di miglioramento continuo che riguarda l’intero ciclo di vita dei prodotti”, spiegano da Cefic, il Consiglio europeo dell’industria chimica (European chemical industry council), la principale associazione di rappresentanza delle imprese chimiche in Europa. Riunisce circa 29 federazioni nazionali e oltre seicento aziende, dalle grandi multinazionali alle Pmi.
Insomma, la direzione è tracciata: trasformare un settore ad alta intensità energetica in un protagonista della transizione ecologica, puntando su ricerca, cooperazione e regole condivise.
Qui altre info sulla dichiarazione di Stoccolma: https://pubs.rsc.org/en/content/arti...


