torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

Formaggio green! Così in Sardegna un caseificio andrà a idrogeno verde

where Milano when Mer, 28/05/2025 who roberto

Italgas, Gaxa e Granarolo firmano un accordo per la fornitura di eco-combustibile al caseificio Podda di Sestu. Per la prima volta in Italia una miscela contenente idrogeno fino al 20% sarà messa a disposizione di un’attività produttiva in modo continuativo.

Italgas, Gaxa (Edison Energia) italgas-gaxa-granarolo_1.jpge Granarolo hanno firmato un accordo per la fornitura di idrogeno verde a servizio dello stabilimento produttivo Casearia Podda, di proprietà della stessa Granarolo, a Sestu (Cagliari). È il primo traguardo raggiunto per la Sardegna dall’impianto Power to Gas realizzato da Italgas e che entrerà in esercizio a fine estate. La centrale è in grado di produrre idrogeno da fonti rinnovabili (fotovoltaico), contribuendo alla decarbonizzazione dei consumi finali di Granarolo in Sardegna e dei territori locali.
L’idrogeno verde sarà prodotto nell’impianto di Sestu, attraverso il processo di elettrolisi dell’acqua, e distribuito in miscele contenenti anche gas naturale mediante le reti “native digitali” posate da Medea (gruppo Italgas) nell’Isola. Si tratta di un’infrastruttura tra le più avanzate d’Europa, assicurano le aziende in una nota, già in grado di accogliere mix di gas, fossile e rinnovabile, processandolo attraverso Nimbus, lo smart meter per l’idrogeno.
 
La riqualificazione dell’impianto
La svolta per il caseificio Podda è resa possibile anche dalla riqualificazione tecnologica dell’impianto di produzione vapore effettuato da Geoside (esco del gruppo Italgas) che a breve vedrà la sostituzione dei due vecchi generatori di vapore funzionanti a olio combustibile con tre nuovi generatori dotati di bruciatori innovativi in grado di utilizzare miscele di metano e idrogeno con percentuali di blend fino al 30%. La miscela arriverà allo stabilimento Podda di Granarolo grazie alla fornitura di Gaxa, principale fornitore di gas, luce e servizi a valore aggiunto in Sardegna, che già fornisce metano, gas di città ed energia elettrica a oltre 85mila clienti puntando a raggiungere i 100mila clienti entro l’anno.
 
“Reti native digitali”
“La Sardegna si conferma un territorio d’elezione per Italgas”, commenta Pier Lorenzo Dell’Orco, amministratore delegato di Italgas Reti. “Le nostre reti ‘native digitali’ hanno abilitato da tempo il processo di decarbonizzazione dei consumi che ora, grazie all’impianto Power to Gas, accelera in maniera significativa verso un futuro a zero emissioni nette. Ma è solo l’inizio”, sostiene l’ad, “presto l’idrogeno sarà messo a disposizione anche del trasporto pubblico locale e dei consumi domestici”.
“Questo accordo non è solo un passo avanti nella decarbonizzazione dell’Isola, ma anche la conferma del nostro impegno a offrire soluzioni personalizzate e innovative che valorizzino il territorio e rafforzino la crescita delle imprese locali in linea con la strategia di Edison Energia”, afferma Emanuela Gatteschi, amministratrice delegata di Gaxa.
“Abbiamo trovato in Italgas e Gaxa partner in grado di recepire la nostra volontà di ridurre in tutti gli stabilimenti del gruppo l’impatto ambientale generato. A Sestu siamo stati così in grado di coniugare efficienza economica e riduzione dell’impronta carbonica”, conclude il presidente di Granarolo Gianpiero Calzolari.

immagini
italgas-gaxa-granarolo