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Nasce in Italia il primo centro di riciclo totale delle batterie al litio

where Soliera (MO) when Mer, 21/01/2026 who roberto

Completata la fase di test: l’impianto di Soliera è operativo, garantendo il recupero di materie prime critiche in linea con i nuovi regolamenti Ue.

Completata con successo la fase corcionereinova.jpgdi test, è operativo il primo hub industriale italiano integrato dedicato al riciclo totale delle batterie a ioni di litio. Lo fa sapere Reinova, polo specializzato nello sviluppo e validazione di componenti per la mobilità elettrica e ibrida. Il progetto, frutto della partnership con A&C Ecotech e il gruppo slovacco coreano Bts & Saker, rappresenta oggi l’unica soluzione europea in grado di gestire l’intero ciclo di vita della batteria: dallo screening iniziale alla produzione di black mass (il materiale polveroso scuro che si ottiene dopo il primo trattamento meccanico delle batterie esauste) ad altissimo grado di purezza.
 
Purezza al 99,6%
Dopo oltre un anno e mezzo di ricerca e sviluppo, la fase di trial condotta su due tonnellate di batterie esauste ha confermato l’efficienza di un impianto di triturazione e separazione d’avanguardia. Il processo permette di ottenere una black mass con un grado di purezza del 99,6%, un valore che definisce un nuovo standard industriale per il riutilizzo dei materiali nobili.
L’hub è progettato per trattare le chimiche più diffuse sul mercato, nichel-manganese-cobalto e litio-ferro-fosfato, che rappresentano circa il 98% del settore. Attraverso questo impianto, è possibile recuperare e reinserire nella filiera produttiva materie prime critiche come litio, cobalto, nichel, oltre a rame, alluminio e metalli preziosi (oro e argento), trasformando il rifiuto in materia prima pronta per la produzione di nuove celle.
 
Compliance europea e impatto industriale

L’iniziativa è in linea con il regolamento Ue 2023/1542, che introduce strumenti come il digital battery passport per garantire la tracciabilità e la sostenibilità dei materiali. L’impianto vanta una capacità di pre trattamento stimata in 12mila tonnellate all’anno. Il modello industriale, ora validato, è destinato a essere replicato su scala nazionale ed europea per ridurre la dipendenza di metalli strategici dai mercati extra europei.
 
Corcione: “Venderemo black mass”
Quello di Soliera (Modena) “non è solo un centro di stoccaggio, ma un generatore di valore”, commenta Giuseppe Corcione, ceo di Reinova (nella foto). “Insieme ai nostri partner possiamo ritirare batterie su tutto il territorio europeo, processarle e vendere black mass di altissima qualità alle aziende petrolchimiche, chiudendo il cerchio della mobilità sostenibile”.
 
Chi è Reinova
Il progetto Reinova nasce da un’idea di Rei Lab, Unindustria RE e fondazione Rei, con il supporto di partner finanziari come Intesa San Paolo. È un polo di innovazione che lavora a fianco delle aziende automobilistiche e delle pmi per accompagnarle nelle sfide dell’elettrificazione.

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