“Net Zero Revolution”: Snam annuncia le startup finaliste
Solo quattro aziende parteciperanno alla fase finale di HyAccelerator, il programma di accelerazione aziendale a sostegno delle tecnologie innovative per la decarbonizzazione. Ecco chi sono e che cosa producono.
Snam ha selezionato le quattro
startup finaliste che accederanno alla fase finale di HyAccelerator, il programma di accelerazione aziendale a sostegno delle tecnologie innovative per la decarbonizzazione a livello internazionale, giunto alla sua quarta edizione. Inizialmente focalizzata sull’idrogeno, la nuova call4startup – l’iniziativa “Net Zero Revolution” – ha ampliato nel corso del tempo l’ambito aprendo a startup e pmi attive lungo le filiere della carbon capture utilization & storage e della long duration energy storage, attirando oltre sessanta candidature da tutto il mondo.
In linea con gli obiettivi delineati nel piano strategico 2025-2029, il programma ha lo scopo di individuare le tecnologie più promettenti che possano collaborare con Snam nel raggiungimento degli obiettivi, in particolare nel percorso verso il Net Zero (2050).
Dalla cattura della CO2 all’elettrolizzatore per acque reflue
Le startup selezionate che accederanno al programma sono quattro.
Mitico, che ha introdotto una tecnologia di assorbimento a base di carbonato metallico granulare per la cattura della CO2 dai fumi di post-combustione; Purammon, che propone un elettrolizzatore per acque reflue in grado di rompere le molecole di ammoniaca per generare idrogeno verde a basso costo;
Qd-Sol, che presenta una tecnologia fotocatalitica avanzata basata, appunto, su fotocatalizzatori a nanoparticelle in grado di produrre idrogeno verde direttamente dalla luce solare;
HeatH Technologies (attualmente parte di ChemAcc Ab), che propone una tecnologia di scissione termochimica dell’acqua per la produzione di idrogeno da calore a temperatura medio-alta. Solo due vincitori accederanno poi a una successiva “validation phase” di quattro mesi, durante la quale avranno l’opportunità di sviluppare uno studio di prefattibilità per un caso d’uso reale e riceveranno aiuto finanziario.


