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Osservatorio. Così le pmi accelerano gli investimenti nell’idrogeno

where Angeli di Rosora (Ancona) when Mer, 09/07/2025 who roberto

Tra le aziende della filiera l’impegno sul nuovo carburante è più che raddoppiato in un anno. Il 35% delle risorse aziendali delle micro e piccole imprese è destinato al combustibile verde. I dati presentati da Intesa Sanpaolo con H2It nella sede della Loccioni.

Il 24% delle risorse aziendali 2025-06-25isploccioni1.jpegviene dedicato all’idrogeno, quota che sale al 35% nelle micro e piccole imprese. Rispetto all’anno precedente, l’impegno nel settore è più che raddoppiato e l’85% delle realtà prevede nuovi investimenti entro il 2026. Il 60% degli investimenti arriva da risorse proprie, il resto da contributi pubblici ed europei.
Sono questi i principali risultati della seconda edizione dell’Osservatorio Intesa Sanpaolo-H2It, condotto su un campione significativo di aziende della filiera idrogeno tra le 130 facenti parte di H2It (Associazione italiana idrogeno e celle a combustibile, network senza scopo di lucro nato nel 2005). L’Osservatorio è stato presentato al convegno “Innovare per vincere le sfide della sostenibilità”, un focus su transizione energetica, sviluppo e competitività che si è tenuto ad Angeli di Rosora nella sede di Loccioni, azienda marchigiana che opera nei settori automotive, elettronico di potenza, energia, medicale e aerospaziale.
 
“Propensione all’innovazione”
Davanti a oltre cento imprenditori, Cristina Maggi di H2It e Stefania Trenti dell’istituto bancario hanno svelato i risultati del report. Secondo la ricerca, la filiera italiana mostra “forte propensione all’open innovation” e “alto livello di maturità tecnologica”: oltre il 70% delle imprese ha un reparto di ricerca e sviluppo interno, mentre un terzo dichiara almeno un brevetto in corso.
“L’idrogeno è una soluzione concreta per la decarbonizzazione e la competitività”, ha confermato Cristina Maggi, mentre Enrico Loccioni, presidente dell’omonima azienda, ha aggiunto: “Da vent’anni sviluppiamo una micro grid 100 % elettrica che produce più energia di quanta ne consumi. Ora esploriamo l’idrogeno con clienti e partner internazionali”.
La tavola rotonda ha coinvolto manager di Loccioni, Baker Hughes, Politecnico di Bari e l’Innovation Center di Intesa Sanpaolo, ed è stata moderata dal giornalista Rai Guido Maurino.
In chiusura, Alessandra Florio ha evidenziato il ruolo attivo dell’istituto: nel 2024 Intesa Sanpaolo ha erogato 700 milioni di nuovo credito a medio e lungo termine alle pmi marchigiane; solo nel primo trimestre 2025 sono stati stanziati altri 250 milioni. Sul fronte sostenibilità, oltre 400 milioni di finanziamenti esg sono transitati in regione, anche grazie ai laboratori attivi dal 2023.
Resta critico il quadro normativo italiano, come è emerso dal dibattito, ma la rotta verso un sistema produttivo più verde è già tracciata.
 
La Leaf Community
L’appuntamento ha offerto anche la visita al progetto Leaf Community di Loccioni, una comunità a impatto zero con abitazioni, scuole ed edifici alimentati da energie rinnovabili. Qui i servizi sono in rete grazie a una micro grid a zero emissioni. Si tratta di un ambiente in cui si vive, si lavora e ci si sposta senza produrre anidride carbonica. La comunità è un laboratorio aperto, dove si sperimenta e si sviluppano soluzioni per la transizione ecologica, con un forte focus sulla sostenibilità e l’innovazione, spiega Loccioni.

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