Prevenzione. Avanza il Sim: c’è l’accordo con Infratel
Il ministero punta sulla spa controllata da Invitalia per attuare il programma tecnologico di sicurezza del territorio. Previsti più di cinquemila interventi per proteggere le comunità locali dalle minacce ambientali.
Avanza l’attuazione del Sim
, la nuova infrastruttura tecnologica nazionale per la sicurezza ambientale. Il ministero dell’Ambiente ha siglato un accordo di collaborazione con Infratel Italia, la spa controllata da Invitalia, in qualità di responsabile del supporto specialistico operativo. Il Sistema integrato di monitoraggio, abbreviato in Sim, presentato a febbraio a Roma, è un intervento del Pnrr gestito dal ministero con partner tecnologici Leonardo e Dxc. Fornirà all’Italia un nuovo strumento avanzato per la sicurezza idrogeologica, la pianificazione territoriale e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Attraverso l’integrazione di dati, conoscenze e competenze, consentirà di orientare le politiche pubbliche verso la prevenzione, intervenendo in ambiti come il contrasto al dissesto del territorio, il supporto alle emergenze, il monitoraggio dell’inquinamento marino e litorale, la lotta agli illeciti ambientali, gli incendi, l’agricoltura di precisione.
260 milioni
Il programma prevede finanziamenti per circa 260 milioni di euro per la realizzazione di 5.221 interventi su tutto il territorio nazionale, per proteggere le comunità locali dalle minacce ambientali. L’investimento si suddivide nel potenziamento di reti specializzate con una ripartizione che vede circa 54,5 milioni di euro destinati alla rete Idrometeo (la più estesa con 4.129 siti), oltre 53,8 milioni per la rete Radar (trenta siti) e 35,6 milioni per il monitoraggio delle frane (183 siti). Altri interventi riguardano la rete sismica (26,3 milioni per 356 siti) e le dotazioni tecnologiche avanzate, come sensori marini e droni, per un valore di circa 23,3 milioni.
Il ruolo di Infratel
Infratel si occuperà in particolare di verifica, progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza dell’infrastruttura tecnologica sviluppata per la protezione civile e la prevenzione delle minacce ambientali, mettendo a disposizione le competenze maturate nello sviluppo di progetti infrastrutturali di telecomunicazioni.
“Il nostro compito è trasformare l’ambizioso investimento del Pnrr in una realtà operativa, garantendo che ogni cantiere e ogni sensore siano installati nei tempi previsti. L’obiettivo è assicurare al Paese infrastrutture efficienti, capaci di fornire dati in tempo reale per proteggere il patrimonio naturale e le comunità locali”, ha commentato l’amministratore delegato di Infratel, Pietro Piccinetti.
Qui la notizia di e-gazette sul lancio del Sim: https://www.e-gazette.it/sezione/tec...


