Ricerca e transizione energetica. Firmato a Milano l’accordo Polimi-Maire
Via libera a una nuova piattaforma per potenziare innovazione e sviluppo delle competenze. Si studieranno tecnologie all’avanguardia, chimica e processi catalitici.
Progetti condivisi su tecnologie
innovative per la transizione energetica, la chimica e i processi catalitici. Inoltre, partecipazione a osservatori tematici, studi di settore, attività di orientamento professionale e un programma di borse di studio. È quanto prevede l’accordo firmato nei giorni scorsi a Milano da Maire, il Politecnico e la Polimi Graduate school of management (Gsom). L’intesa, della durata di quattro anni, rientra nella joint research platform (Jrp) e consolida il rapporto già in corso tra Maire, gruppo italiano attivo nel settore ingegneristico, tecnologico ed energetico, e l’ateneo milanese.
La partnership comprende la progettazione di workshop e master, opportunità di stage nelle società di Maire e iniziative di innovazione volte a favorire il trasferimento di competenze e la creazione di nuove soluzioni tecnologiche.
La collaborazione con Gsom mira invece a rafforzare le competenze manageriali attraverso programmi executive personalizzati su leadership, sostenibilità, innovazione e gestione data‑driven. L’accordo prevede anche la creazione di una corporate joint academy dedicata.
I commenti
Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano, ha spiegato: “Il Jrp consolida l’intesa con Maire che, nei prossimi quattro anni, prenderà forma includendo percorsi volti alla leadership dell’innovazione. Il progresso tecnologico e le sfide della sostenibilità vanno affrontati con competenza, guidati con responsabilità e disegnati con visione”.
“Questa partnership rappresenta un passaggio significativo nel nostro impegno per contribuire al futuro dell’innovazione e allo sviluppo dei talenti, generando idee ad alto impatto e sostenendo la trasformazione tecnologica e sostenibile dell’industria”, ha aggiunto Fabrizio Di Amato, presidente e fondatore di Maire. “Stiamo costruendo una piattaforma capace di accelerare lo sviluppo della proprietà intellettuale e delle tecnologie e formare la prossima generazione di leader della transizione energetica”.
Nella foto, la firma dell’accordo (ufficio stampa Politecnico di Milano).


