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Rse festeggia vent’anni di ricerca e vola negli Usa per il nuovo nucleare

where Roma when Mer, 12/11/2025 who luca

Dopo la recente missione al Mit di Boston, a Roma arriva la giornata di bilancio sull’innovazione pubblica. Il ministro Pichetto: “La scienza guida una transizione giusta e sostenibile”.

Vent’anni di ricercadasinistragiuseppeguerrerafrancocotanarenatoloieroeantoniocolavecchio.jpg, innovazione e dialogo con le istituzioni: Rse (Ricerca sul sistema energetico) ha celebrato il suo anniversario con l’evento “Vent’anni di energie per il futuro”, ospitato il 5 novembre all’auditorium del ministero dell’Ambiente. Una giornata di confronto tra istituzioni, mondo scientifico e imprese (nella foto) per ripercorrere due decenni di ricerca pubblica applicata e guardare alle sfide della transizione energetica.
Aprendo i lavori, il presidente di Rse, Carloalberto Giusti, e Francesca Salvemini, capo della segreteria tecnica del ministero, hanno ricordato il ruolo strategico della ricerca pubblica come motore di innovazione e sostenibilità. “Celebrare i vent’anni di Rse significa riconoscere il valore del lavoro di centinaia di ricercatori che ogni giorno mettono le proprie competenze al servizio del Paese”, ha affermato Giusti. Tra i relatori istituzionali, rappresentanti di Enea, Cnr, Csea, Gme e Acquirente Unico hanno sottolineato la necessità di rafforzare la cooperazione tra ricerca, istituzioni e sistema produttivo per un futuro energetico più sicuro e sostenibile.
Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto, ha definito Rse “un pilastro della ricerca pubblica italiana”, sottolineando il ruolo della scienza nel guidare una transizione giusta e sostenibile “dal nuovo nucleare all’idrogeno, dalle bioenergie all’economia circolare”.
 
Collaborazioni internazionali
L’amministratore delegato, Franco Cotana, ha ribadito come Rse continui a investire in competenze e tecnologie per accompagnare l’Italia nella transizione energetica, anche attraverso collaborazioni internazionali come quelle sulla fusione nucleare con gli Stati Uniti. È recente, infatti, la nuova missione a Boston. Il 14 ottobre la delegazione italiana ha preso parte a una visita al Commonwealth fusion systems, impegnato nello sviluppo della fusione nucleare a confinamento magnetico. La missione è proseguita il 15 ottobre con una giornata di lavoro presso il Massachusetts institute of technology, il celebre Mit di Boston, alla presenza di professori del department of Nuclear science and engineering. A conclusione della permanenza negli Stati Uniti, il presidente Giusti e l’ad Cotana hanno preso parte dal 16 al 18 ottobre agli appuntamenti istituzionali di Washington, nell’ambito della “Italy - US Tech business and investment matching initiative”, evento promosso dal ministero degli Esteri, e alla quarta edizione di “Tic & Thf annual US stakeholders’ meeting”, organizzato per analizzare opportunità di cooperazione industriale, sinergie territoriali e prospettive di una partnership pubblico-privata capace di estendersi anche oltre l’Atlantico, verso il Mediterraneo e l’Africa.
 
 

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