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Viterbo capitale della fusione nucleare: alla Tuscia il FuseNet PhD Event 2026

where Viterbo when Mer, 26/11/2025 who roberto

Ricerca tecnologica e territorio: l’Università laziale ospiterà gli scienziati europei che studiano l’energia del futuro. La rettrice Laureti: “Saremo la capitale dei giovani ricercatori”.

Viterbo diventa il cuore dellafusenet.jpg ricerca sulla fusione nucleare. Sarà l’Università della Tuscia (Unitus) a ospitare il “FuseNet PhD Event 2026”, l’evento annuale di riferimento per i dottorandi europei specializzati in questo campo. L’annuncio è arrivato proprio durante l’edizione 2025 dell’incontro, svoltasi al sito Iter di Cadarache, in Francia, centro della ricerca sulla fusione, dove sorgerà il più grande tokamak sperimentale mai costruito.

Per la Tuscia si tratta di un riconoscimento che non solo premia l’eccellenza accademica dell’ateneo viterbese, ma lo proietta sulla mappa internazionale della ricerca, intrecciando innovazione hi-tech e il fascino millenario del territorio.
 
A breve le date
Il PhD Event è organizzato e finanziato da FuseNet, la rete europea che coordina la formazione nel campo della fusione nucleare, promuovendo la collaborazione tra università, centri di ricerca e industrie del settore, nonché la mobilità di ricercatori e studenti. L’edizione 2026 si terrà nella scuola di Ingegneria e Design della Tuscia, anche se le date esatte non sono ancora state rese note.
L’edizione di Viterbo coinciderà con il decimo anniversario del gruppo di ricerca sulla fusione dell’Università della Tuscia, attivo dal 2016 e impegnato in collaborazioni internazionali e progetti innovativi, tra cui Trust (Tuscia research university small tokamak), esperimento accademico in fase di realizzazione in ateneo.
 
“Un’occasione anche per il territorio”
“Ospitare il FuseNet PhD Event è un risultato di grande prestigio”, afferma la professoressa Tiziana Laureti, rettrice dell’Università della Tuscia. “L’arrivo a Viterbo di centinaia di giovani ricercatori da tutta Europa rappresenterà anche un’importante occasione di valorizzazione per la città e il territorio, rafforzando l’immagine della Tuscia come luogo di eccellenza, accoglienza e sapere”, conclude la rettrice. Insomma, in un momento in cui l’Europa investe miliardi nell’energia verde (basti pensare al programma Iter, con un budget di oltre 20 miliardi di euro), ospitare un evento del genere posiziona Viterbo come “capitale europea dei giovani ricercatori”.
La fusione nucleare è una tecnologia rivoluzionaria che promette di produrre energia pulita e illimitata, replicando i processi stellari in laboratorio.

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fusenet