Andrea Guastamacchia eletto nuovo amministratore delegato di Acque spa
Veronese, 57enne, subentra a Fabio Trolese nella guida del gestore idrico del Basso Valdarno.
Il consiglio d’amministrazione
di Acque – gestore idrico del Basso Valdarno – ha eletto all’unanimità il nuovo amministratore delegato della società. Ad essere nominato, su indicazione del socio privato, è stato Andrea Guastamacchia (nella foto), che subentra a Fabio Trolese. Andrea Guastamacchia, 57 anni, veronese, è dirigente Acea Acque SpA. laureato in economia e commercio all’università di Verona e dottore commercialista, ha maturato un’esperienza trentennale nei settori industriali, energetici e del servizio idrico, ricoprendo ruoli di vertice. In particolare, dal 2006 al 2025 è stato direttore amministrazione, commerciale, sistemi informativi e transizione digitale del gestore idrico Acque Veronesi.
Le parole
“A nome dei soci e dell’azienda, desidero esprimere un sincero ringraziamento al Fabio Trolese per il lavoro svolto nel corso del suo mandato, per l’impegno e la professionalità con cui ha guidato Acque — commenta il presidente Simone Millozzi. — A Guastamacchia rivolgo i migliori auguri di buon lavoro: la sua esperienza, la sua capacità manageriale e la sua conoscenza profonda dei processi industriali e regolatori saranno decisive per affrontare la fase che abbiamo davanti e continuare a rafforzare Acque come soggetto strategico per le esigenze del territorio e della comunità.”
“Sono onorato di questo incarico – sottolinea Guastamacchia. - Acque è un’azienda che svolge un servizio pubblico di primaria importanza, e che custodisce un bene essenziale per la comunità, poiché l’acqua è qualità della vita, sviluppo, coesione sociale. Intendo lavorare con spirito di collaborazione con il Presidente, il cda e tutte le donne e gli uomini di Acque, orientando le nostre scelte verso sostenibilità, sicurezza del servizio, responsabilità sociale ed etica industriale, consapevoli del ruolo fondamentale che svolgiamo ogni giorno per le persone e le organizzazioni del Basso Valdarno.”

