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Bollette gas in forte crescita per i vulnerabili a gennaio (+10,5%)

where Milano when Gio, 05/02/2026 who roberto

Arera ha comunicato il valore della materia prima del servizio di tutela della vulnerabilità per gennaio 2026. Il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente è pari a 113,02 centesimi di euro per metro cubo. Il commento di Unc.

Forte aumento delle bollette rincaro-bollette.jpgdel gas per i clienti vulnerabili a causa del freddo di gennaio. Lo evidenzia Arera che ha comunicato il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas per il mese di gennaio 2026. La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento, applicata ai clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, viene aggiornata come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il Psv day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento. Dopo un 2025 segnato da forti ribassi, per il mese di gennaio 2026, che ha visto le quotazioni all’ingrosso in deciso aumento rispetto a quelle registrate a dicembre, il prezzo della sola materia prima gas, per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 37,75 €/MWh. Le condizioni meteo particolarmente rigide, che hanno contraddistinto il primo mese del 2026, hanno spinto verso l’alto la domanda di gas, con inevitabili ripercussioni sul costo finale degli approvvigionamenti.
 
L’aggiornamento delle condizioni
Per il mese di gennaio 2026, il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente è pari a 113,02 centesimi di euro per metro cubo (+10,5% su dicembre), così suddiviso: Spesa per la materia gas naturale:  43,06 centesimi di euro (pari al 38,10% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse; 6,02 centesimi di euro (5,32% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio. Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 26,43 centesimi di euro (23,39% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità. Spesa per oneri di sistema: 4,98 centesimi di euro (4,41% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema. Imposte:  32,53 centesimi di euro (28,78% del totale della bolletta) per le imposte.
 
Il commento di Unc
"Pessima notizia! Con l'arrivo del freddo sono scattate le solite speculazioni, che vanno ben oltre la legge della domanda e dell'offerta. Purtroppo, ancora nulla è stato fatto per impedire rialzi anomali e superare le attuali distorsioni di mercato, dal disaccoppiamento della luce dal gas al famoso TTF di Amsterdam. Ci domandiamo che fine abbia fatto il decreto bollette annunciato dal Governo e mai varato, decreto che dovrebbe stanziare soldi veri, per ridurre l'Iva sul gas e gli oneri di sistema" afferma Marco Vignola, vicepresidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati di Arera. Secondo lo studio dell'Unione Nazionale Consumatori, per il nuovo utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, il +10,5% significa spendere 118 euro (+118,47 euro) in più su base annua. La spesa totale nel 2025 (non, quindi, secondo l'anno scorrevole, ma dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026), nell'ipotesi di prezzi costanti, sale così, per i vulnerabili, a 1243 euro che, sommati ai 559 euro della luce, determinano una stangata complessiva annua pari a 1802 euro. Se il prezzo del gas sale oggi del 10,5%, rispetto ai tempi pre-crisi del gennaio 2021 è oggi superiore del 59,5%, mentre rispetto al record storico del gennaio 2022, in base alla nuova serie storica ricostruita secondo il nuovo cliente tipo, è inferiore del 17,9%. Nel confronto con lo scorso anno è più basso del 10,7%.

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