Bollette e recensioni. 7 consumatori su 10 hanno avuto un aumento nel 2025
Secondo la ricerca Trustpilot, il 57% degli italiani dichiara di leggere le recensioni sempre o spesso prima di scegliere un fornitore, ma quasi la metà degli intervistati (46%) giudica poco o per niente comprensibili le offerte commerciali dei fornitori.
Quasi 7 italiani su 10 hanno riscontrato
un aumento delle bollette negli ultimi 12 mesi. È quanto emerge dalla nuova ricerca condotta da Trustpilot, la piattaforma indipendente di feedback dei consumatori al mondo, che restituisce una fotografia aggiornata delle aspettative dei consumatori verso il settore del mercato libero di luce e gas e servizi nel quale gli utenti sono sempre più informati e più attenti non solo al prezzo, ma anche alla qualità dell’esperienza, alla trasparenza delle offerte e all’innovazione dei servizi.
Percezione di aumento
Per il settore, il tema dei costi rimane centrale: la percezione di aumento delle bollette negli ultimi 12 mesi, è comunque in lieve calo rispetto al 2025 (69% vs 74% del 2024). Allo stesso tempo, l’indagine evidenzia un problema strutturale di comprensione delle offerte: solo il 10% degli intervistati le considera molto chiare, mentre il 46% le giudica poco o per niente comprensibili.I consumatori chiedono maggiore trasparenza soprattutto su costi nascosti (59%), dettaglio delle voci in bolletta (57%) e varietà delle tariffe (40%), elementi ritenuti fondamentali per poter confrontare in modo efficace le proposte presenti sul mercato.
Cambiare fornitore
Negli ultimi due anni, il 56% degli italiani dichiara di aver cambiato almeno una volta fornitore di luce, gas o altri servizi domestici, un dato sostanzialmente stabile rispetto al 2025 (59%). Il prezzo competitivo si conferma la principale motivazione (61%), ma accanto al fattore economico emergono anche la trasparenza dell’offerta (23%), l’affidabilità del servizio (25%) e la qualità del customer care (19%).
Recensioni e fiducia
Per quanto riguarda le recensioni online, restano uno strumento chiave nel processo decisionale: il 57% degli italiani dichiara di leggerle sempre o spesso prima di scegliere un fornitore. Inoltre, il 65% le considera utili o molto utili per orientarsi nel mercato utility, un dato in crescita rispetto allo scorso anno (50%).Le conversazioni online presenti sulla piattaforma si concentrano principalmente sulla qualità del customer service (13%) sul servizio (13%) e sul prezzo (7%). Nel complesso, il settore utility gode di un buon livello di fiducia: il 68% degli italiani si fida molto o abbastanza dei fornitori di luce, gas e servizi.


