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In breve. Il piano di Multiutility Toscana, il progetto Tritone e altre notizie

where Milano when Gio, 17/07/2025 who roberto

I dipendenti della municipalizzata Marjetica di Capodistria, preoccupati per la situazione aziendale e il progetto di creazione di una holding pubblica, hanno inviato una lettera aperta al premier Robert Golob. Si è svolto a Torino il convegno “Pfas, strategia di intervento e pianificazione territoriale”, promosso dal gruppo Dimensione Ambiente con il patrocinio di Confservizi Piemonte – Valle d’Aosta.

Il piano di Multiutility Toscana
È stato presentato il piano industrialetritoneconcept2.jpg 2025-2029 della nuova Multiutility Toscana , approvato da Estra e Alia. È un piano di grande portata, che prevede 2,5 miliardi di investimenti entro il 2029. Di questi, 1,1 miliardi di euro saranno destinati alla business unit energia , con un impegno particolare nello sviluppo di impianti di energia rinnovabile. Francesco Macrì – presidente esecutivo di Estra – ha dichiarato: “Con questo piano, mettiamo nero su bianco un approccio chiaro e condiviso: la transizione deve essere tecnologicamente plurale, territorialmente radicata e socialmente equa”.
 
Tritone e le acque reflue
L’inquinamento dei mari e la gestione dei rifiuti portuali, soprattutto in determinate aree presenta diverse criticità tra cui la carenza o mancanza di impianti idonei per la raccolta e il trattamento dei rifiuti. Per questo nasce la sinergia strategica tra due società del Mezzogiorno, Gruppo Riunito Sbarco Cenere e Iello, per realizzare un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale Tritone, che mira a sviluppare un’innovativa stazione ecologica mobile, altamente scalabile in termini anche di business model, per le applicazioni di riferimento e non solo, in grado di separare l’acqua e olio emulsionati. Obiettivo del progetto è ottenere acqua pulita con un contenuto di olio inferiore a 5 ppm, in linea con quanto richiesto dall’International Maritime Organization, secondo cui, per poter essere scaricate in mare aperto, le acque di sentina devono avere al massimo una concentrazione di idrocarburi totali pari a 15 ppm.

I problemi di Capodistria
I dipendenti della municipalizzata Marjetica di Capodistria, preoccupati per la situazione aziendale e il progetto di creazione di una holding pubblica, hanno inviato una lettera aperta al premier Robert Golob.
Nella lettera, firmata dal consiglio dei lavoratori e dal sindacato di categoria della municipalizzata, viene espressa preoccupazione per la situazione all'interno dell'azienda e per l'annuncio della creazione di una holding pubblica, nella quale verrebbero trasferite, oltre a Marjetica anche altre aziende pubbliche. Il Comune di Capodistria aveva commissionato in aprile una valutazione del valore della municipalizzata in vista della costituzione di una holding pubblica che sarebbe interamente di proprietà del Comune.
 
Gli Pfas nell’acqua
Si è svolto a Torino il convegno “Pfas, strategia di intervento e pianificazione territoriale”, promosso dal gruppo Dimensione Ambiente con il patrocinio di Confservizi Piemonte–Valle d’Aosta. Un momento di confronto pubblico che ha riunito istituzioni, imprese e centri di ricerca per affrontare uno dei temi ambientali più urgenti e complessi del nostro tempo. Al centro della discussione, la gestione degli Pfas lungo l’intera filiera: dalle fonti emissive ai sistemi di trattamento e controllo, fino alla definizione di un quadro normativo chiaro e attuabile. Il convegno si è articolato in due tavole rotonde, che hanno visto la partecipazione di rappresentanti della Regione Piemonte, Arpa, Smat, Utilitalia, Confservizi, oltre a tecnici e manager di aziende italiane e internazionali.
 

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