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Buone notizie. Bollette elettriche in calo (-2,7%) per i vulnerabili da gennaio

where Milano when Mer, 31/12/2025 who roberto

L’aggiornamento Arera segnala il calo delle principali voci della bolletta nel primo trimestre 2026. La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di maggior tutela tra aprile 2025 e marzo 2026 è comunque in aumento del 13% rispetto all’anno precedente.

Calano le bollette elettriche bollette-pexels-photo-7654579.jpegper i clienti vulnerabili nel primo trimestre del 2026: per il ‘cliente tipo’ servito in maggior tutela la diminuzione è del 2,7%. Lo rende noto Arera nel suo consueto aggiornamento che riguarda unicamente i circa 3 milioni circa di clienti serviti. La diminuzione, spiega l’authority, è riconducibile principalmente alla contrazione della componente di perequazione nell’ambito della Spesa per la materia energia e alla revisione al ribasso di alcune voci relative alle spese di trasporto e gestione del contatore. La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di maggior tutela sarà di 590,73 euro nel periodo compreso fra il 1° aprile 2025 e il 31 marzo 2026, in aumento del 13% rispetto ai 522,97 euro registrati tra il 1° aprile 2024 e il 31 marzo 2025.
 
Voce per voce

Dal 1° gennaio 2026, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo vulnerabile servito in Maggior Tutela sarà di 27,97 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse, così suddiviso: spesa per la materia energia: 13,75 centesimi di euro (49,2% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, in diminuzione del 3,5% rispetto al quarto trimestre 2025; 2,24 centesimi di euro (8% del totale della bolletta) per la commercializzazione al dettaglio, invariato rispetto al quarto trimestre 2025; spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 6,18 centesimi di euro (22,1% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; in diminuzione del 1,6% rispetto al quarto trimestre 2025;
spesa per oneri di sistema: 3,03 centesimi di euro (10,8% del totale della bolletta) per la spesa per oneri di sistema; in diminuzione del 3,3% rispetto al quarto trimestre 2025; imposte: 2,77 centesimi di euro (9,9% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l’IVA e le
accise, in diminuzione dello 2,5% rispetto al quarto trimestre 2025.
 
Gli oneri generali di sistema nel I trimestre 2026

La componente tariffaria ASOS a copertura degli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili, pesa per il 94,59% degli oneri generali, secondo la seguente ripartizione: 69,34% per gli incentivi alle fonti rinnovabili (ex A3 parte rinnovabili); 25,25% per le agevolazioni alle imprese a forte consumo di energia elettrica (ex Ae); la componente ARIM, a copertura dei rimanenti oneri generali, pesa complessivamente per il 5,41% degli oneri generali e risulta ripartita tra i seguenti elementi: 0,66% per la promozione dell’efficienza energetica (solo in relazione alle misure per lo sviluppo tecnologico e industriale - ex quota parte di UC7, ora nell’elemento ASVRIM); 4,75% per i regimi tariffari speciali per il servizio ferroviario universale e merci (ex A4).

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