Ecco i cinque fornitori di luce e gas più affidabili secondo Altroconsumo
Nel mirino della classifica annuale ci sono trasparenza bollette, assistenza e gestione clienti. I migliori sono Octopus, Sorgenia, Dolomiti Energia, Engie e NeN.
Torna la classifica annuale
di Altroconsumo dei fornitori di luce e gas più affidabili, che ha valutato 21 provider italiani su condizioni contrattuali e soddisfazione attraverso oltre 22mila clienti, prendendo in esame parametri come assistenza, trasparenza delle bollette e gestione dei problemi.
I migliori
Cinque sono gli operatori che raggiungono la fascia di “Qualità globale ottima”: Octopus (82 punti, unico con giudizio "eccellente" in tutte le variabili e in testa per il secondo anno di fila), seguito da Sorgenia, Dolomiti Energia, Engie e NeN. La maggior parte dei provider si colloca nella fascia “Qualità buona”, mentre cinque restano in coda con giudizio “medio”: Hera Comm, Illumia, Agsm Aim Energia, Enel Energia e Wekiwi. Altroconsumo evidenzia differenze marcate: tra il punteggio minimo (61) e il massimo (82) ci sono 21 punti di scarto, segno che la scelta del gestore incide molto sulla qualità percepita dagli utenti. L'assistenza clienti resta il tallone d’Achille: per diversi operatori le performance sono solo medie e il caso peggiore è quello di Wekiwi, con 48 punti nel call center, unico voto negativo di tutta l’indagine.
Cos’è cambiato in un anno
Rispetto al 2024, peggiora Illumia (da 74 a 62 punti sull’assistenza telefonica) e cala Alperia, passata da 89 a 61 nella gestione dei problemi di fatturazione. Tra chi migliora spiccano NeN, che porta il servizio clienti telefonico da 70 a 76 punti, e operatori come Iren e Pulsee. Sul fronte dei problemi, l’84% degli utenti intervistati non ha avuto difficoltà, mentre in casi come Enel Energia, Wekiwi e Hera Comm oltre il 20% dei clienti segnala difficoltà.
Migliora la trasparenza delle bollette, giudicata buona o ottima per la maggioranza dei provider; solo quattro, tra cui Plenitude, Enel, Acea e Hera, restano a una valutazione “media”. Positive anche le condizioni contrattuali e pre-contrattuali, con 16 operatori su 21 valutati “ottimi”.
Secondo Altroconsumo, il 37% degli intervistati riferisce di non aver cambiato fornitore nell’ultimo anno perché soddisfatto del proprio, segno che la qualità del servizio pesa più della sola convenienza economica. “Nel mercato dell’energia ci sono ancora troppi aspetti che non rendono fiduciosi i clienti, dalle telefonate martellanti e poco chiare alle pratiche commerciali scorrette, fino al tema delle bollette con addebiti esorbitanti o poco chiare”, conclude Altroconsumo.


