Fiere. Accadueo torna a ottobre con oltre duecento marchi
Dal 7 al 9 ottobre i padiglioni di BolognaFiere ospiteranno la 18esima edizione dell’unica fiera in Italia dedicata al settore idrico civile e industriale.
L’edizione 2025 di Accadueo
, la diciottesima fiera internazionale dedicata esclusivamente alla filiera del settore idrico civile e industriale, ha superato i numeri del 2023: a poche settimane dall’avvio (dal 7 al 9 ottobre) sono confermati 220 brand, che occuperanno due padiglioni a BolognaFiere per complessivi novemila metri quadrati di superficie espositiva lorda. Sono previsti circa cinquanta eventi tra convegni e workshop, distribuiti su cinque sale, con l’intervento di 190 relatori. Saranno presenti 25 utility e confermati circa cinquanta buyer internazionali provenienti da India, Arabia Saudita, Marocco, Egitto, Libia, Ghana, Etiopia e Nigeria. “Aziende, istituzioni, utility e operatori internazionali”, spiega Paolo Angelini, amministratore delegato di BolognaFiere Water&Energy “presenteranno soluzioni concrete e misurabili per la gestione dell’acqua, risorsa strategica per il Paese. Accadueo sarà un acceleratore di cambiamento: non solo uno spazio espositivo, ma un laboratorio di dimensione globale dove nascono politiche condivise, modelli gestionali nuovi e progetti che superano la logica dell’emergenza”.
Espositori da tutto il mondo
Tra gli espositori esteri presenti, i paesi extra Ue più rappresentati saranno Cina, Turchia, Usa; per l’Europa Germania, Austria, Gran Bretagna e Francia. Sarà presente anche il consolato generale di Ungheria con una rappresentanza di aziende che organizzerà un workshop per agevolare l’incontro con gli operatori italiani. La regione più rappresentata sarà la Lombardia con quasi sessanta espositori. Circa venti anche da Emilia Romagna e Veneto, ma non mancheranno anche le realtà del centro e del sud tra Lazio, Puglia e Sicilia.
Il programma
Nel corso dei tre giorni di manifestazione il programma spazierà dalla lotta al cambiamento climatico all’aggiornamento della normativa europea sul drenaggio urbano che impegna l’Italia nell’adeguamento delle infrastrutture e ricercando soluzioni che migliorino il settore idrico. “Il servizio idrico integrato”, ha aggiunto Angelini, “sarà chiamato ad acquisire nuove competenze. Saranno necessari consistenti investimenti per i quali sarà fondamentale reperire fondi e trovare soluzioni che riducano le perdite anche impiegando soluzioni ‘natural based’. Fondamentali saranno quindi l’Innovazione, la ricerca e la capacità delle aziende di confrontarsi e offrire soluzioni in grado di efficientare il sistema”.
Riuso dell’acqua, trattamento e depurazione, digitalizzazione e impiego dell’AI per riduzione delle perdite, dissalazione, riduzione dei contaminanti emergenti saranno al centro dei dibattiti che si succederanno in occasione della tre giorni. Per la prima volta sarà creata l’area Utilities Hub nella quale aziende, gestori e associazioni, potranno incontrarsi e presentare le proprie case history offrendo spunti di riflessione per l’implementazione di nuove soluzioni.
Per info: https://www.accadueo.com/it/La-manifestazione#manifestazione


