Frana di Niscemi: riattivata l’erogazione di metano
Riaperte le scuole, ma non tutti i plessi, dopo la frana, per l’assenza del riscaldamento.
L’erogazione del metano
è stata riattivata a Niscemi. Il comune sconvolto dalla frana, ritorna la fornitura del metano che era stata interrotta per la rottura delle tubazioni a causa dei crolli provocati dal cedimento del terreno. Lo ha comunicato il sindaco Massimiliano Conti.
L'amministrazione comunale e le autorità di protezione civile, insieme alle istituzioni competenti, hanno riaperto le scuole, chiuse da giorni soprattutto per l'assenza del metano necessario ai riscaldamenti. Tre plessi, in zona rossa, non sono state riaperte e venti classi sono state accorpate agli istituti non in zona rossa. Uffici postali e banche sono attivi. Il sindaco Conti ha accolto l'arrivo del Genio militare per gli interventi necessari a una viabilità alternativa, che permetta più vie di collegamento e agli agricoltori di raggiungere le loro proprietà nelle aree rurali, attualmente inaccessibili perché a ridosso delle strade provinciali 12 e 10, chiuse a causa della frana che le ha rese impraticabili.


