Hera, cresce il valore condiviso: 655 milioni di investimenti sostenibili
Il valore condiviso generato dalla multiutility sale al 54% del Mol a conferma della crescita aziendale coniugata a benefici ambientali e sociali. Tre le direttrici strategiche: neutralità di carbonio, rigenerazione delle risorse, resilienza e innovazione.
Per il gruppo Hera sviluppo
economico e sostenibilità ambientale e sociale non sono dimensioni distinte, ma un unico percorso strategico. È da questa visione che nasce il modello del “valore condiviso”, misurato come quota del margine operativo lordo (Mol) generata da attività capaci di contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu, creando benefici diretti per le comunità e i territori in cui opera. Questa quota di Mol, che ha un impatto rilevante su 11 dei 17 obiettivi, nel 2024 ha raggiunto 857 milioni di euro, ovvero il 54% del Mol complessivo riportato nel bilancio consolidato, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente.
Il report
Il dato è contenuto nella nuova edizione del report “La creazione di valore condiviso 2024”, documento che restituisce in modo trasparente e dettagliato le scelte del gruppo nell’integrare obiettivi economici e di sostenibilità nei propri business regolati e a mercato. L’approccio Csv (Creating shared value) introdotto nel 2016 e inserito come purpose nello statuto aziendale dal 2021 è pienamente integrato nel piano industriale, nelle scelte di investimento e nella rendicontazione di sostenibilità. Le tre direttrici di impatto attorno a cui ruota il Csv – neutralità carbonica, rigenerazione delle risorse, resilienza e innovazione – guidano anche il 76% degli investimenti realizzati dal gruppo nel 2024: 655 milioni di euro, su un totale di 860.
Alla base del modello c’è l’idea che la competitività d’impresa passi dalla prosperità dei territori serviti. Nel 2024 Hera ha distribuito 3,2 miliardi di euro di valore economico agli stakeholder tra commesse ai fornitori, stipendi ai lavoratori, dividendi agli azionisti, tributi agli enti pubblici, sponsorizzazioni e donazioni. Di questi, il 66% (2,1 miliardi) è stato restituito ai territori dove Hera opera e 1,2 miliardi sono state commesse a fornitori locali, tra cui 96 milioni di euro alle cooperative sociali, supportando l’inserimento lavorativo di circa mille persone svantaggiate. Il piano industriale prevede che nel quinquennio 2024-2028 siano redistribuiti complessivamente sui territori 10,8 miliardi di euro, una media superiore ai 2,2 miliardi l’anno.
Sul fronte della sostenibilità sociale, la multiutility ha all’attivo 143 protocolli con i Comuni per prevenire la sospensione dei servizi e ha attivato rateizzazioni per 179 milioni di euro nel 2024, in lieve calo rispetto al 2023, segnato però dall’emergenza alluvione.
Il documento “La creazione di valore condiviso 2024” è disponibile qui: https://www.gruppohera.it/documents/...


