Hera e Vaticano insieme per recuperare plastica durante il Giubileo
Firmato un protocollo d’intesa che apre a iniziative condivise per gestire i rifiuti nell’Anno Santo: prima sperimentazione con volontari in piazza San Pietro e nei Musei Vaticani per raccogliere e recuperare le bottiglie di pet.
Il gruppo Hera e il Governatorato
dello Stato della Città del Vaticano hanno firmato un protocollo d’intesa per sviluppare progetti congiunti di economia circolare e sostenibilità ambientale per la gestione e il recupero dei rifiuti urbani.
L’accordo in sintesi
Il primo accordo operativo siglato nell’ambito del protocollo coinvolge le controllate Herambiente e Aliplast - leader nazionali nella gestione e trattamento dei rifiuti e nella rigenerazione della plastica - e prevede la raccolta e la successiva valorizzazione delle bottiglie di pet durante i grandi eventi del Giubileo, all’interno dei Musei Vaticani e in Piazza San Pietro, con il sostegno di volontari messi a disposizione dal Vaticano. L’iniziativa ha un duplice obiettivo: da un lato, ridurre l’impatto ambientale dei flussi eccezionali di visitatori attesi a Roma e nella Città del Vaticano – oltre 35 milioni stimati per l’Anno Santo – e, dall’altro lato, sensibilizzare i pellegrini e il pubblico internazionale sui temi della raccolta differenziata e del riciclo.
I volontari, riconoscibili grazie a pettorine fornite da Herambiente e Aliplast, organizzeranno la raccolta delle bottiglie in appositi sacchi riciclabili. Il materiale sarà poi ritirato e avviato a selezione e riciclo negli impianti di Aliplast. Il pet rigenerato, sottoforma di scaglie o granuli, sarà poi utilizzato direttamente dal Vaticano o impiegato per realizzare progetti su commessa del Governatorato.

