Pulire l’acqua. Hera acquisisce il gruppo Sostelia
Con questa integrazione, la multiutility rafforza il posizionamento anche nel settore del trattamento delle acque industriali e civili puntando su ricerca e sviluppo, innovazione. L’operazione è del valore complessivo di 138 milioni di euro.
Il gruppo Hera si rafforza
nel settore ambiente, in particolare nel trattamento delle acque civili e industriali, grazie all’accordo vincolante stipulato per l’acquisto del 100% di Sta e delle relative quote nelle controllate parte del gruppo Sostelia (Ntw, Cid, Npc, Trentino Acque, Coms, Acque della Concordia, Arcobaleno Gc), azienda italiana privato per le tecnologie e il trattamento delle acque industriali e civili controllato al 65% da Xenon Fidec, fondo di private equity impact gestito da Xenon Aifm, e partecipato per il restante 35% da imprenditori che rappresentano le società parte del gruppo. L’operazione ha un’enterprise value di 138 milioni di euro.
L’acquisizione da parte del gruppo Hera è sottoposta ad alcune normali condizioni sospensive (incluse le comunicazioni e approvazioni da parte delle autorità competenti) e si completerà presumibilmente entro fine marzo. A regime, questa operazione porterà un contributo alla crescita del margine operativo lordo consolidato del gruppo Hera stimato per più di 20 milioni di euro, oltre al valore delle sinergie da integrazione previste.
Il senso dell’operazione
L’operazione crea un player di riferimento in Italia con un’offerta integrata nel mercato del trattamento delle acque – la progettazione e costruzione alla gestione, la manutenzione, il trattamento e smaltimento dei rifiuti liquidi e fanghi correlati ai processi di depurazione - e genera un sistema di sinergie con Herambiente (controllata di Hera), che innalza qualità, efficienza e continuità del servizio per clienti pubblici e privati.
Le sinergie rappresentano, infatti, uno dei principali driver della creazione di valore. Da un lato, l’integrazione dei servizi Sostelia potrà consentire a Herambiente di ampliare la propria offerta commerciale fornendo ai clienti servizi come le soluzioni di revamping e progettazione di nuovi impianti o la gestione e la manutenzione di impianti privati esistenti, per dare una continuità tecnico-operativa che si traduce in maggiore affidabilità e minori costi di esercizio.
Dall’altro, il portafoglio clienti di Sostelia rappresenta per Herambiente un’opportunità di integrazione dell’offerta di servizi.
Il know-how
Tra gli elementi fondanti la sinergia industriale dell’acquisizione spicca, inoltre, il know-how maturato da Sostelia e dal gruppo Hera nel ciclo idrico integrato, sia civile che industriale. Il gruppo Hera può già vantare un’esperienza pluriennale derivante dalla gestione diretta di decine di impianti di proprietà dedicati alla depurazione civile dei territori serviti e al trattamento dei liquidi di rifiuti industriali. Sostelia fornisce anche servizi integrati e tecnologie all'avanguardia per il trattamento delle acque reflue industriali e dei fanghi, per il recupero delle risorse idriche e per affrontare le nuove sfide legate alla recente direttiva Ue 2024/3019, che introduce obblighi più stringenti sul trattamento delle acque reflue urbane. Ne sono un esempio le soluzioni per l’abbattimento degli Pfas.
Più in generale, la combinazione di competenze tecniche, presidio impiantistico e capacità commerciale di Sostelia potrà consentire al gruppo Hera di ampliare la base clienti, diversificare i ricavi e aumentare la resilienza del business in un ambito che richiede velocità di intervento, qualità del servizio e innovazione continua.
Il gruppo Sostelia in sintesi
Il gruppo Sostelia ha una base di oltre 1.200 impianti in gestione, più di 1.200 clienti attivi, circa 350 lavoratori e il profilo economico‑finanziario conferma la solidità industriale dell’operazione. Circa il 70% dell'attività è focalizzata sui clienti industriali; in termini di linee di business, circa la metà dei ricavi proviene dalle soluzioni per il trattamento delle acque, principale porta d’accesso al cliente che consente contratti di gestione e manutenzione nel tempo, mentre la restante parte proviene dai servizi accessori. La diversificazione commerciale è ampia, con un portafoglio che combina grandi player industriali nel mercato privato e importanti commesse pubbliche nel segmento municipale e, sul piano geografico, una copertura del Nord Italia e una presenza internazionale già avviata che genera circa il 10% del fatturato. La società ha anche un presidio diretto sul waste treatment, grazie a un impianto di trattamento avanzato per rifiuti liquidi a Casalmaggiore (Cremona) complementare alla dotazione impiantistica di Herambiente.
Il commento
“L’acquisizione di una realtà industriale come Sostelia, leader nel water treatment con tecnologie avanzate, ricerca e sviluppo e know-how di alto livello, rafforza il posizionamento del gruppo Hera nei due settori strategici water e waste. Lo scenario di riferimento è segnato da normative più stringenti, come la direttiva Ue 2024/3019 sulle acque reflue e da un deficit idrico sempre maggiore perché si prevede che la domanda di acqua crescerà, per la riconfigurazione industriale, mentre le risorse disponibili si ridurranno, per effetto del cambiamento climatico. Questo contesto spingerà gli investimenti nel trattamento, risparmio e riutilizzo idrico, favorendo la crescita della domanda di soluzioni avanzate di water treatment civili e industriali. Aggiungiamo così un tassello fondamentale all’interno della nostra filiera del waste e proseguiamo il percorso avviato negli ultimi anni, che ha già visto l’ingresso nel nostro perimetro aziendale di player come Aliplast e Acr Reggiani, con l’obiettivo di ampliare e diversificare i servizi per i clienti civili e industriali», dichiara Orazio Iacono, amministratore delegato del gruppo Hera.


