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La Sardegna dei no. Ora le imprese di Oristano non vogliono il rigassificatore

where Oristano when Gio, 13/11/2025 who roberto

L’opera, stando agli industriali di zona, comporta gravi interferenze con infrastrutture esistenti e programmate, “andando a limitare pesantemente le potenzialità di espansione del sistema portuale-industriale”.

I rappresentanti del consorzioporto-oristano.jpg industriale di Oristano non sono contenti che proprio quel porto sardo è il sito selezionato per il posizionamento del rigassificatore Fsru (Floating storage and regasification unit) destinata allo stoccaggio e alla rigassificazione del metano liquido ed anche il punto di partenza della dorsale sud.
 
Le preoccupazioni
Il Cipor, pur riconoscendo l’utilità del provvedimento che andrà ad equiparare i costi del metano in Sardegna con quelli del resto del Paese, continua – apprendiamo dalla Nuova Sardegna - a esprimere forte preoccupazione per i contenuti del progetto esistente che riguardano l’area industriale. Il consorzio ricorda che la realizzazione della dorsale del metano, così come prevista dal progetto, comporta gravi interferenze con infrastrutture esistenti e programmate, “andando a limitare pesantemente le potenzialità di espansione del sistema portuale-industriale. Queste scelte progettuali, oltre a non soddisfare le prescrizioni già formulate dalla Regione nell’ambito della valutazione di impatto ambientale, impedirebbero l’utilizzo di spazi destinati a nuovi insediamenti produttivi”.
Altro elemento di criticità segnalato dal Consorzio riguarda la collocazione della Fsru in porto, sul quale permangono preoccupazioni per i possibili impatti sulla salute e sull’ecosistema. “Non possiamo accettare che decisioni di tale impatto sul futuro del territorio vengano assunte senza un reale confronto con chi conosce e gestisce l’area industriale”, dichiara il presidente del Cipor, Gianluigi Carta. Il consorzio si è appellato alla Regione affinché venga aperto con urgenza un tavolo tecnico di confronto con i ministeri competenti e gli enti proponenti.

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porto-oristano-credit-autorità portuale