Siccità in autunno. A Tolentino e altri comuni maceratesi l’acqua è razionata
La misura, in vigore fino alla fine di gennaio che impone un uso responsabile ai residenti come in piena estate, ha giù coinvolti i vicini comuni di Camerino, Urbisaglia, Mogliano e Petriolo.
A Tolentino, località sulle colline
del maceratese nelle Marche, manca l’acqua: la siccità colpisce duro anche nel Centro Italia anche se siamo in autunno, ma è da prima dell’estate che non piove seriamente da queste parti. A causa della grave crisi idrica in corso, provocata soprattutto dalla riduzione della portata della sorgente di Valcimarra, la principale fonte di approvvigionamento della città, la locale azienda di servizi, Assm ha imposto restrizioni sull'uso dell'acqua potabile.
Le misure
Le misure, disposte dal sindaco Mauro Sclavi, sono scattate il 18 novembre scorso e saranno in vigore sino al 31 gennaio 2026. Dunque niente lavaggio domestico di veicoli, cortili e piazzali, vietato riempire piscine private e vasche da giardino e ornamentali, no all’innaffiamento di giardini e per gli orti si potranno bagnare solo di notte (dalle 22 alle 6). La misura di contenimento su Tolentino arriva dopo quelle già messe in atto da altri comuni del Maceratese, come Camerino, Urbisaglia, Mogliano e Petriolo.
Voglia di prelievo aggiunto
Il direttore generale dell'Assm, Sandro Meschini, ha spiegato che si sta richiedendo all'ente regionale l'autorizzazione per un prelievo aggiuntivo temporaneo dall'acquedotto del Nera per sopperire al deficit.

