Siccità. Coldiretti commenta: contro l’emergenza bene il decreto acque reflue
Il provvedimento fornisce un quadro normativo per far fronte alle frequenti situazioni di siccità, sostenendo l'irrigazione in agricoltura. I coltivatori chiedono il rilancio del piano invasi con sistemi di pompaggio per garantire una piena disponibilità idrica alle aziende.
Il decreto sulle acque reflue
approvato dal Consiglio dei ministri è importante per garantire un corretto utilizzo di tutte le risorse idriche disponibili, aumentando i volumi a disposizione delle aziende agricole rispetto alle problematiche legate al riscaldamento globale. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente il provvedimento approvato in Consiglio dei ministri.
Che cosa prevede
Il decreto disciplina l'uso sicuro delle acque reflue, fornendo un quadro normativo essenziale per far fronte alle frequenti situazioni di siccità, sostenendo l'irrigazione in agricoltura. Oltre a garantire la disponibilità di nuovi volumi nelle situazioni di crisi – spiega Coldiretti – il provvedimento prevede la partecipazione delle organizzazioni agricole nella fase della pianificazione dell'uso e del monitoraggio di rischi e la sottoscrizione di accordi di programma tra gestori degli impianti e gestori delle reti di distribuzione per definire le risorse necessarie agli investimenti.
Rilanciare il piano invasi
La garanzia dell'acqua è centrale – ricorda Coldiretti – per l'agroalimentare italiano con circa il 41% del valore aggiunto prodotto dal settore che deriva da produzioni irrigue. Ma per assicurare una piena disponibilità delle risorse è anche necessario rilanciare sulla realizzazione di un grande piano invasi capace di garantire l'approvvigionamento idrico e produrre energia pulita. L'obiettivo del progetto proposto da Coldiretti è raddoppiare la raccolta di acqua piovana garantendone la disponibilità per gli usi civili, per la produzione agricola e per generare energia pulita idroelettrica, grazie ad appositi sistemi di pompaggio, contribuendo anche alla regimazione delle piogge in eccesso e prevenendo il rischio di inondazioni.

