torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

Siccità. Ministero delle infrastrutture: il decreto è in fase avanzata

where Roma when Gio, 30/03/2023 who roberto

Il ministro dell'Agricoltura Lollobrigida: “Stiamo ragionando con esperti per nuove ipotesi di lavoro”. Previsti dalla Regione Piemonte fondi per 22 milioni per le risorse idriche

I lavori sul decreto siccità siccita.jpegprevisto dalla cabina di regia nazionale sulla crisi idrica “sono in fase avanzata”. L’indicazione è arrivata dal ministero delle Infrastrutture prima del Consiglio dei ministri che si è tenuto nel pomeriggio.
 
Semplificare e nuove soluzioni
A seguito del Cdm, inoltre, il tema è stato ripreso dal ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, intervenuto in conferenza stampa. “Dalle nostre analisi sono emerse una serie di criticità che devono essere affrontate con una semplificazione normativa, sul breve periodo, e anche con la capacità di riuscire a ordinare i tanti soggetti che si occupano di acqua. Nel contempo - ha aggiunto il ministro - abbiamo aperto un ragionamento con esperti, non solo nazionali, per suggerire ipotesi di lavoro che ci permettano di normare su un approccio sistemico che ha già avuto esiti positivi”. In particolare, “la settimana scorsa ho avuto modo di incontrare l’ambasciatore israeliano Alon Bar, al quale ho chiesto di suggerirci delle soluzioni che loro hanno messo in campo, ad esempio sull’uso delle acque reflue, sviluppando con piena tutela di salute e ambiente un corretto uso dell’acqua, senza disperdere nulla di quello che può essere riutilizzato nell’industria e nell’agricoltura”.
 
Gli interventi di Piemonte, Valle d'Aosta e Sicilia
Crisi idrica protagonista anche nei lavori delle Regioni e degli enti locali. La Giunta del Piemonte, ad esempio, ha approvato ieri due bandi del valore complessivo di 22 milioni di euro “per interventi che consentano di migliorare la capacità degli ecosistemi acquatici presenti in fiumi, torrenti, laghi e aree umide, superando le criticità climatiche dovute ai cambiamenti in atto, sia in condizioni di portate idriche elevate sia in condizioni di siccità, oggi sempre più ricorrenti, favorendo le infrastrutture verdi e le misure naturali di ritenzione idrica, come la rinaturazione delle sponde fluviali, finalizzate a trattenere le acque per ricaricare le falde”. 
La Giunta della Regione Valle d’Aosta, invece, ha approvato criteri applicativi e modalità di presentazione delle domande di aiuto da parte dei consorzi di miglioramento fondiario per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria urgenti. La spesa prevista è di 1,9 milioni di euro complessivi. Passando alla Sicilia, infine, da segnalare che il governatore Renato Schifani ha istituito un tavolo tecnico permanente per individuare misure contro la crisi idrica, convocando per oggi la prima riunione.

immagini
siccità