Tempo di bilanci. Edison, bene la semestrale: ricavi a oltre 9 miliardi
Il periodo risente di condizioni di mercato meno favorevoli; in crescita il contributo sia del settore termoelettrico, sia dei servizi energetici offerti alle industrie; le attività rinnovabili e dei servizi per i clienti costituiscono il 50% dell’ebitda di Edison, in linea con l’obiettivo di raggiungere progressivamente il 70% al 2030.
Performance solida e in linea
con le attese per Edison, il cui cda ha approvato la relazione finanziaria del primo semestre che mostra ricavi che crescono a 9.448 milioni di euro, per effetto in particolare dei maggiori volumi di energia prodotti e venduti (vendite energia elettrica +33%, gas +18%) e dello scenario di mercato, con l’aumento del prezzo medio dell’elettricità del +27,9% e del gas del +38,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Tutti i numeri
Il margine operativo lordo (ebitda) si attesta a 736 milioni di euro, in calo rispetto al primo semestre 2024. Ciò è dovuto – leggiamo in una nota - a una dinamica di mercato che ha offerto minori opportunità di ottimizzazione del portafoglio gas a lungo termine, a una normalizzazione dei volumi di produzione rinnovabili - con quella idroelettrica tornata in linea con le medie storiche dopo l’idraulicità straordinaria del 2024 (i volumi sono scesi del 29,5% rispetto al primo semestre 2024) -, alla ridotta marginalità nel segmento B2C legata alla crescita della base clienti di Edison Energia (+32,5% e raggiunti oltre 3 milioni di contratti nel periodo) e alla forte competizione nel segmento B2B.
Questi impatti sono in parte compensati dal contributo positivo della produzione termoelettrica, che cresce del +31,4% rispetto al primo semestre 2024, grazie soprattutto alle centrali di ultima generazione di Presenzano in Campania e di Marghera Levante in Veneto.
In crescita anche le attività di Edison Next legate, in particolare, al segmento industriale. Il risultato operativo (ebit) del gruppo Edison è pari a 302 milioni di euro da 338 milioni di euro nel primo semestre del 2024, in conseguenza delle dinamiche sopra descritte. Il risultato include ammortamenti per 257 milioni e oneri non ricorrenti per 188 milioni legati alle attività di rigenerazione territoriale. Il gruppo ha chiuso il primo semestre 2025 con un utile di 178 milioni di euro rispetto a 221 milioni di euro dello stesso periodo del 2024.
Investimenti
Nel corso del primo semestre, il gruppo Edison ha incrementato gli investimenti del +33% rispetto allo stesso periodo del 2024, per sostenere in particolare lo sviluppo di nuova capacità rinnovabile con circa 500 MW di cantieri attualmente aperti in Italia nei settori fotovoltaico ed eolico, per accrescere la presenza territoriale e prossimità ai clienti di Edison Energia e lo sviluppo delle attività nel biometano. L’indebitamento finanziario al 30 giugno 2025 registra un saldo a credito di 142 milioni di euro rispetto al debito di 313 milioni del 31 dicembre 2024, per effetto dei robusti flussi di cassa operativi, della dismissione di Edison Stoccaggio (incasso pari a 565 milioni) e di altri asset non strategici come la centrale termoelettrica di Sesto San Giovanni.
Previsioni
Sulla base dei risultati del primo semestre, il gruppo Edison per il 2025 stima un ebitda nella parte alta della forbice inizialmente prevista tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro.

