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Tempo di bilanci. Iren, gli utili crescono del 24%

where Reggio Emilia when Gio, 31/07/2025 who roberto

Solida crescita di tutti i principali indicatori economici: +14% di Ebitda grazie al contributo di tutte le linee di business e al consolidamento di Egea Holding, e oltre 900 milioni di investimenti, con investimenti tecnici in crescita del +14%. Il cda ha designato il  board delle controllate.

Il Consiglio di Amministrazione di Irenluca-dalfabbro-iren.jpg ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2025. L’andamento mostra una solida crescita in tutti gli indicatori.

I numeri
Tra i numeri vengono citati: i ricavi pari a 3.486 milioni di euro (+29% vs. 30/06/2024). L’incremento dei ricavi riflette l’aumento dei prezzi delle commodities e i maggiori volumi energetici venduti;
il margine operativo lordo è di 726 milioni di euro (+14% vs. 30/06/2024). L’incremento è supportato dal consolidamento di Egea Holding, dai maggiori margini e volumi di produzione energetica (BU Energia) e dalla crescita organica dei business regolati (BU Reti e Ambiente).
L’utile netto di Gruppo attribuibile agli azionisti è pari a 184 milioni di euro (+24% rispettto alla semestrale di un anno fa). L’andamento positivo è sostenuto dalla crescita dell’Ebitda e dal minore utile netto di terzi per effetto dell’acquisto della quota di minoranza della società Iren Acqua, mentre l’indebitamento finanziario netto è pari a 4.228 milioni di euro (+4% rispetto ai dati di fine 2024). Il lieve incremento del periodo è attribuibile principalmente al pagamento dei dividendi
Gli investimenti tecnici sono pari a 393 milioni di euro (+14% vs. 30/06/2024) destinati principalmente all’ammodernamento delle reti di distribuzione elettrica (+31%), allo sviluppo della filiera dei rifiuti e all’estensione della rete di teleriscaldamento. Mentre gli investimenti finanziari pari a 522 milioni di euro. L’acquisto della quota di minoranza di Iren Acqua per 283 milioni di euro, l’esercizio della call e il consolidamento dell’indebitamento finanziario netto di Egea Holding, per circa 238 milioni di euro complessivamente, sono stati finanziati con l’emissione, a gennaio 2025, di un bond ibrido.
 
Il board delle controllate
Il Consiglio di Amministrazione di IREN S.p.A. ha anche designato i candidati per i board delle quattro società capofila di business Iren Ambiente, Iren Energia, Iren Mercato e Ireti. Il board di Iren Ambiente sarà formato da: Enzo Lavolta (Presidente), Eugenio Bertolini (confermato AD) e Stefano Borotti. Il board di Iren Energia sarà formato da: Cristina Battaglia (Presidente), Giuseppe Bergesio (confermato AD) e Claudio Guidetti. Il board di Iren Mercato sarà formato da: Luigino Montarsolo (Presidente), Gianluca Bufo (confermato AD) e Giulio Prando. Il board di Ireti sarà formato da: Giacomo Malmesi (confermato Presidente), Fabio Giuseppini (confermato AD), Ettore Bompard e Lorenzo Anselmi.
 
I commenti di Dal Fabbro e Bufo 
Luca Dal Fabbro, Presidente del Gruppo, ha dichiarato: “Approviamo oggi dei risultati molto positivi con ricavi pari a 3.486 milioni di euro (+29%) ed un utile netto pari a 184 milioni di euro (+24%) rispetto allo scorso anno; in particolare la crescita dell’utile netto è frutto del positivo contributo gestionale di tutte le business unit e delle due operazioni straordinarie Iren Acqua ed Egea Holding. La diversificazione della nostra struttura industriale ci consente di intercettare diverse opportunità di crescita sia organica che inorganica e così incrementare l’Ebitda di 90 milioni di euro rispetto allo scorso anno, di cui 34 milioni derivanti dal consolidamento di Egea Holding. Solidi della crescita già raggiunta che anticipa parte di quella attesa sul fine anno confermiamo la guidance con un Ebitda 2025 stimato tra 1.340-1.360 milioni di euro, un utile netto tra 300-310 milioni di euro e investimenti tecnici superiori ai 900 milioni di euro” Gianluca Bufo, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo, ha dichiarato: "Il primo semestre si è chiuso con una performance operativa molto solida, caratterizzata da una crescita a doppia cifra di tutti i principali indicatori, in miglioramento ancora rispetto al primo trimestre: l'Ebitda a 726 milioni di euro (+14%) riflette l'efficacia da un lato dell'execution delle nostre scelte strategiche e dei continui investimenti tecnici di sviluppo, complessivamente pari a quasi 400 milioni di euro nel semestre e più che coperti dal flusso di cassa operativo, e dall'altro della rinnovata ottimizzazione dei processi interni con attenzione ai costi. Alla luce dell’attuale andamento, guardiamo al secondo semestre con fiducia, confermando la guidance".

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