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In Trentino arriva il nuovo depuratore, biogas da scarti agroalimentari

where Mezzocorona (Trento) when Gio, 23/12/2021 who roberto

Sottoscritto accordo dalla Provincia di Trento per valorizzare la raccolta di 75mila tonnellate di rifiuti liquidi dell'agroalimentare trattate nel depuratore Valdadige

Serviranno sei milioni di investimentidepuratore-valdadige.jpg per la ristrutturazione dell'impianto di depurazione “Valdadige” a Mezzocorona, in Trentino. Lo prevede l'accordo sottoscritto dalla Provincia di Trento con l'associazione temporanea d'impresa che gestisce l'impianto, composta da Ecoopera, Sea, AcquaCoop e Consorzio lavoro ambiente.
 
L’impianto
L'impianto, attivo dagli anni Ottanta e unico in Trentino Alto Adige, raccoglie 75mila tonnellate di rifiuti liquidi dell'agroalimentare. Le tecnologie innovative che saranno impiegate permetteranno la produzione di energia elettrica e termica che sarà riutilizzata per il funzionamento dell'impianto sulla base delle logiche sostenibili della circolarità. Il biogas prodotto dalla digestione anaerobica sarà stoccato in gasometro prima dell'invio alle operazioni di purificazione e quindi al cogeneratore per la produzione di energia elettrica ed energia termica. L'energia elettrica sarà riutilizzata per il funzionamento del depuratore e la maggior parte dell'energia termica sarà utilizzata per l'operazione di essiccamento al fine di minimizzare i fanghi prodotti e i conseguenti costi di smaltimento che rappresentano una parte consistente dei costi operativi d'impianto. "L'opera di ristrutturazione sarà possibile grazie ad una positiva partnership tra pubblico e privato che contribuirà allo stimolo di investimenti al servizio del territorio. Una vera e propria operazione di economia circolare, in cui il capitale pubblico e privato concorrono al risultato, ha detto l'assessore provinciale allo sviluppo economico, Achille Spinelli.
 
Ridurre i peso dei rifiuti in Trentino
E intanto il Trentino-Alto Adige ha reso noto che punta a rendere omogenei i sistemi di raccolta dei rifiuti in tutto il territorio e riscrivere le sinergie con Bolzano per conferire al termovalorizzatore altoatesino un massimo di 20mila tonnellate annue di scarti. L’obiettivo è di chiudere il ciclo dei rifiuti in ambito regionale. Partendo da questi pilastri, proposti dalla consigliera provinciale Alessia Ambrosi di Fratelli d'Italia, giunge ora l'impegno adottato dalla giunta autonoma di Trento ad allentare il peso dei rifiuti sulle discariche e rimodulare a monte il concetto di raccolta differenziata.

immagini
depuratore-valdadige