I giochi della petrolfinanza: Standard&Poor’s sceglie Bg, Norsk Hydro, EnCana e Burlington 
  Milano, 2 novembre - Il segreto del successo per le compagnie petrolifere e del gas? Un buon mix tra riserve diversificate e politiche finanziarie conservative... 
  Milano, 2 novembre - Il segreto del successo per le compagnie petrolifere e del gas? Un buon mix tra riserve diversificate e politiche finanziarie conservative. A sostenerlo è Standard & Poor’s che, in un report pubblicato la settimana scorsa (“Peer comparison: four large independent oil and gas exploration and production companies”), ha preso in considerazoine quattro storie di successo: due compagnie europee, la britannica Bg Energy holding (rating A-/Stable/A-2) e la norvegese Norsk Hydro ASA (A/Negative/A-1), nonché due società del Nord America, la canadese EnCana Corp. (A-/Negative/--) e Burlington Resources Inc. (BBB+/Stable/A-2) che ha sede nel Texas.
Le quattro compagnie considerate, osserva l’agenzia internazionale di rating internazionali, godono di giudizi sui crediti molto elevati. Come mai? Perché tutte possono vantare un modello di business sopra la media, basato su riserve diversificate e politiche finanziarie conservative. “In generale, riteniamo che i giudizi sulle compagnie indipendenti del settore produzione ed esplorazione non possano andare oltre la categoria A, bassa o media, vista l’estrema volatilità e la natura dell’industria del petrolio e del gas, nonché le sfide da affrontare per rimpiazzare le riserve di lungo termine,” ha spiegato l’analista Karl Nietvelt. Addirittura, aggiunge l’analista, le compagnie con una concentrazione significativa degli asset oppure una politica finanziaria aggressiva possono anche avere rating di ‘non investimento’.
Tornando alle quattro compagnie, secondo Standard &Poor’s, i due gruppi nordamericani hanno come punti di forza: le grandi…

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