New Scientist: da ferro e boro il carburante del futuro 
  Oak Ridge (Tennessee), 2 novembre – Benvenuti nell''età del ferro. Non indietro nella preistoria, bensì nel futuro. Secondo l’autorevole magazine americano “New Scientist”, l''autentica macchina ecologica avrà infatti nel serbatoio e nel motore polvere di metallo, scorrazzerà benefica sulle autostrade e intaserà le metropoli senza causar alcun danno all''atmosfera e ai nostri polmoni... 
  Oak Ridge (Tennessee), 2 novembre – Benvenuti nell''età del ferro. Non indietro nella preistoria, bensì nel futuro. Secondo l’autorevole magazine americano “New Scientist”, l''autentica macchina ecologica avrà infatti nel serbatoio e nel motore polvere di metallo, scorrazzerà benefica sulle autostrade e intaserà le metropoli senza causar alcun danno all''atmosfera e ai nostri polmoni.
Lo assicura Dave Beach, ricercatore dell''Oak Ridge National Laboratory del Tennessee che sta lavorando al progetto che rivoluzionerà le fonti di energia. Per dire addio al global warming, allo smog, ai prezzi alle stelle del petrolio prima di essere costretti alla macchina elettrica che gli esperti da tempo promettono di perfezionare e immettere su larga scala. Pezzi di metalli come il ferro, l''alluminio o il boro, sono la soluzione di tutti i nostri problemi, secondo il ricercatore. Ridotti in particelle di pochi nanometri, tali metalli diventano estremamente reattivi. Basta infiammarli per avere un copioso rilascio di energia. Secondo i calcoli di Beach, un''automobile alimentata con questo tipo di carburante avrebbe in media un''autonomia tre volte tanto il comune pieno di benzina.
 
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