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Ecco come farà Venezia a ridurre l’impronta della plastica nelle attività turistiche

where Venezia when Mar, 07/05/2024 who roberto

Con l’iniziativa "Venezia Turismo Plastic Smart", il comune con il WWF offrono un piano d’azione per gli albergatori

Il turismo ha un forte impattorifiuti-venezia_0.jpg sulla produzione di rifiuti in plastica, soprattutto per una città a grande vocazione turistica come Venezia. Per questo la città lagunare, la prima in Italia ad aderire all’iniziativa Plastic Smart Cities del Wwf, ha incluso - tra le attività del suo piano d’azione - la sensibilizzazione delle strutture ricettive nel prevenire e ridurre l’utilizzo di plastica monouso e non necessaria con il lancio della brochure “Venezia Turismo Plastic Smart”.
 
Cosa prevede
La guida è illustrata da Fernando Cobelo, e sviluppata da Wwf con la collaborazione del gruppo Veritas ed il sostegno della Fondazione Blue Planet Virginia Böger, ed è rivolta agli albergatori e a tutti coloro che, a vario titolo, ospitano turisti in città. L’obiettivo è quello di informare ma soprattutto mettere in luce concretamente tutte quelle azioni necessarie a vincere una sfida difficile ma possibile: ridurre l’impronta della plastica.
 
I numeri
Durante i periodi di alta stagione, l’aumento della popolazione lungo le coste del Mediterraneo determina un incremento fino al 30% della produzione di rifiuti. Incrementi di tale portata mettono alla prova le attività di gestione e smaltimento dei rifiuti, determinando un maggiore rischio di dispersione nell’ambiente: non a caso, sulle coste del Mediterraneo, i rifiuti marini aumentano anche del 40% durante il picco della stagione turistica. La presenza di tutta questa plastica in natura causa un enorme danno economico all’industria del turismo, quantificato in circa 268 milioni di euro l’anno.

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