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Tutto Eni. Mattarella in vista agli impianti in Costa D’Avorio e tutti i movimenti finanziari

where Abigian (Costa d'Avorio) when Lun, 08/04/2024 who roberto

Il rapporto tra Italia e Costa d'Avorio "vede in prospettiva sempre crescenti forme di collaborazione e di aiuto vicendevole, di impegno comune sulle grandi sfide che sono di fronte. Quella energetica è tra queste"

“Quella energetica è tra questemattarella-costavorio.jpg grandi sfide e viene affrontata non soltanto con successo nella definizione dell’utilizzazione di questi grandi giacimenti che consentiranno alla Costa d’Avorio di essere protagonista nel continente africano dell’approvvigionamento energetico. Ma anche perché consente una utilizzazione compatibile con le esigenze climatiche, che sono un problema che viene affrontato responsabilmente, con queste tecnologie, e che sta a cuore ai nostri Paesi, alla Costa d’Avorio e all’Italia”. Sono queste le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nei giorni scorsi si è recato in Costa D’Avorio nell'ambito della prima visita di Stato in quel Paese.
 
I progetti
Padrone di casa era anche Eni che ha accolto il capo dello Stato presso i suoi impianti di Baleine ad Abigian. Il presidente ha visitato un'infrastruttura per il trasporto del gas lungo la strada per Grand Bassam. Il gas prodotto dal giacimento viene conferito alla rete energetica ivoriana, alimentando la generazione di elettricità nel Paese. Il giacimento di Baleine è stato scoperto da Eni nel 2021 e la produzione è stata avviata nel 2023. Il progetto contribuisce ad assicurare alla popolazione l'accesso all'energia e rafforza la posizione della Costa d'Avorio come hub energetico regionale. Si tratta del primo progetto di sviluppo a zero emissioni nette Upstream (Scope 1 e 2) in Africa: le emissioni degli impianti di produzione sono minimizzate utilizzando le migliori tecnologie disponibili e quelle residue sono compensate facendo leva su iniziative innovative.
La visita del presidente Mattarella è poi proseguita nel plesso scolastico di Vridi, sempre ad Abigian, situato nel municipio di Port-Bouët, ristrutturato da Eni in collaborazione con il ministero dell'Educazione Nazionale e dell'Alfabetizzazione della Costa d'Avorio. Questa iniziativa è parte di un progetto di supporto all'accesso all'istruzione che coinvolge 20 scuole pubbliche, a beneficio di circa 8.500 studenti e 150 insegnanti. Eni è presente in Costa d'Avorio dal 2015.
 
Cedola e buyback
Intanto, il consiglio d’amministrazione Eni, presieduto da Giuseppe Zafarana, nella riunione, ha deliberato di distribuire agli azionisti la quarta delle quattro tranche dell’erogazione in luogo del dividendo 2023, a valere sulle riserve disponibili, di € 0,23 (su una erogazione complessiva annuale, in luogo del dividendo, pari a € 0,94) per ciascuna azione in circolazione alla data di stacco cedola del 20 maggio 20242, con messa in pagamento il 22 maggio 20243, in linea con quanto deliberato dall’Assemblea del 10 maggio 2023.
Sempre nello stesso cda è stato deliberato di sottoporre all’Assemblea degli azionisti del 15 maggio, la proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie (“nuovo Programma di buyback”) per un periodo fino alla fine di aprile 2025 con le finalità di remunerare gli azionisti e per la realizzazione del piano di azionariato diffuso per i dipendenti , così come già comunicato al mercato.

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