![]() | |||
| In breve: appuntamenti, politiche antismog e altro ancora | |||
| Animali e uomini del terzo millennio - Domani a Roma si terrà un incontro su “Animali e uomini del Terzo millennio”, organizzato da Muzzio editore e Wwf Italia, presso la sala riunioni dell’associazione ambientalista in via Po 25 C. Durante l''incontro saranno presentati dei libri: Il dilemma della Sfinge di Giuseppe Notarbartolo di Sciara e Jeff Schweitzer Uomini, prede e predatori di Hans Kruuk, collana NATURE diretta da Enrico Alleva. Scrittori per le foreste - Venerdì 11 novembre a Milano si terrà una conferenza stampa (ore 11 - presso la Libreria Feltrinelli di Piazza Piemonte) su come salvare le foreste pubblicando i libri in “carta amica delle foreste” ovvero riciclata o certificata FSC, non proveniente dalla distruzione delle ultime foreste primarie. Un obiettivo lanciato due anni fa da Greenpeace ad autori ed editori che ha riscosso un crescente successo. Oltre a grandi firme internazionali come l’autrice di Harry Potter, J.K. Rowling, Margaret Atwood e Isabel Allende, hanno infatti aderito anche molti autori italiani, tra cui Edoardo Albinati, Camilla Baresani, Enrico Brizzi, Andrea De Carlo, Sandrone Dazieri, Carlo Grande, Simone Perotti, che saranno presenti all’incontro, mentre verranno trasmessi i messaggi video di Stefano Benni, Erri De Luca e Dacia Maraini. Seguirà alle 18 al Teatro Comuna Baires (via Parenzo, 7), un incontro-aperitivo con gli scrittori. Per saperne di più sul progetto: www.greenpeace.it/scrittori Politiche antismog a Milano - Sull''allarme inquinamento a Milano, l''assessora all''Ambiente della Provincia di Milano Bruna Brembilla dichiara: ''In tema di smog ci sono troppi argomenti ancora tabù. Non si parla abbastanza delle strategie a lungo termine e, tra queste, della programmazione sull''efficienza energetica. Una questione non da poco se si considera che una politica seria, applicata da tutti i comuni della provincia di revisione dei regolamenti edilizi, secondo le linee definite dalla provincia di Milano, porterebbe, in dieci anni, all''abbattimento delle emissioni in atmosfera del 50 %. Una percentuale non da poco - prosegue la Brembilla - che dovrebbe portare tutti gli enti impegnati sul fronte della lotta all''inquinamento a un maggior impegno in questa direzione. Al momento, invece, nel piano regionale programmatico la questione è quasi completamente trascurata''. Il latte bio non è superiore a quello normale - Il latte ''bio'' non è superiore a quello normale. E’ quanto sostengono J. Blum e i suoi collaboratori dell''Università di Berna, che hanno osservato per anni il sistema d''allevamento, lo stato di salute, la quantità e la qualità del latte di mucche allevate tradizionalmente, e lo stesso hanno fatto con le mucche di ''allevamenti bio''. Risultato: la rinuncia agli antibiotici può far sì che i germi passino nel latte da bere. Rosso d’uovo con il colorante - Ai consumatori piace di un bel colore arancione. Stiamo parlando del rosso delle uova che nell''immaginario collettivo deve avere una colorazione forte. Il ricordo è quello delle galline allevate nell''aia, nutrite con granoturco e vegetali vari, che rendevano i tuorli di un arancione intenso. Le galline malaticce o poco nutrite deponevano invece poche uova, dal rosso pallido. Come risolvere il problema quando le galline sono allevate in batteria e depongono uova non gradite al consumatore? Semplicemente aggiungendo un colorante al mangime. Quel bel colore arancione che vediamo nel tuorlo quando apriamo un uovo è dovuto alla cantaxantina (E161g), un colorante ammesso dalla legge, che dà l''illusione di avere le uova della nonna. Un''illusione, ovviamente. Lo stesso colorante è usato nei mangimi per i salmoni e le trote per dar loro una bella tinta arancione. Federparchi sui beni confiscati alla mafia - Federparchi denuncia il tentativo di rimettere mano alla legge Il prezioso patrimonio confiscato alla mafia dall’82 a oggi, potrebbe ritornare nelle mani della malavita per via di una proposta di legge presentata da Forza Italia, che introduce la possibilità di revisione dei provvedimenti di confisca. “Un tentativo grave - dice Matteo Fusilli, presidente di Federparchi - che rischia di vanificare l’impegno dei parchi nella difficile e rischiosa opera di riutilizzo a fini sociali di questi beni e che mina quel rapporto di garanzia e di fiducia cresciuto nel tempo tra gli enti parco e i cittadini”. Dal 1982, anno in cui viene approvata la legge Rognoni-La Torre che confisca i beni mafiosi, 6.556 sono gli immobili tornati nelle mani dello Stato e sono diventati simboli importanti della lotta al crimine organizzato. | |||