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Per Bologna in arrivo 8 otto milioni di euro destinati alla raccolta differenziata

where Bologna when Lun, 30/11/2015 who michele

Serviranno a finanziare isole ecologiche e ad estendere l’uso di calotte in periferia, ma anche a ridurre il fenomeno dell’abbandono dei sacchetti

Arrivano otto milioni di euro per potenziare la raccolta differenziata a Bologna. I soldi serviranno per costruire nuove isole ecologiche, aumentare il “porta a porta” ed estendere l’uso delle “calotte” che già oggi limitano la possibilità di inserire maxi rifiuti indifferenziati nei cassonetti.
A meno di sei mesi dalla scadenza del mandato, la giunta Merola prova ad accelerare sul fronte della raccolta dei rifiuti: una mossa che arriva dopo mesi di polemiche sulle isole interrate in centro storico (nelle zone Porto e San Vitale). Con l’addio ai vecchi cassonetti e le nuove regole, infatti, la raccolta differenziata ha avuto impennato, ma lo stesso è successo al numero di sacchetti lasciati dai bolognesi ai lati delle isole ecologiche: 72 tonnellate “abbandonate” al Porto solo a settembre. patriziagabellini.jpg

Obiettivo tariffa puntuale (nel 2020) - Ora il comune prova a cambiare passo. Il finanziamento arriva per metà dalla Regione Emilia Romagna e per metà dalle casse comunali (esborso coperto con la Tari). I fondi, spiega l’assessore all’Ambiente, Patrizia Gabellini, verranno usati per “sostenere gli investimenti, per migliorare il sistema della raccolta differenziata e sperimentare l’introduzione della tariffa puntuale”. Il nuovo calcolo della bolletta, in realtà, esordirà non prima del 2020, quando anche a Bologna le famiglie pagheranno in base al peso effettivo dei rifiuti prodotti.
Il balzo del centro - Nell’attesa, la città è ancora indietro: “La percentuale di raccolta differenziata non è ancora ad alti livelli - spiega Gabellini - anche se stiamo migliorando e puntiamo per la fine dell’anno ad arrivare al 45%”. Disagi a parte, le isole interrate per organico e vetro hanno dato un notevole contributo: “Prima delle isole ecologiche, in centro la differenziata era al 28%, oggi siamo al 40,8%” aggiunge il direttore del settore Ambiente, Roberto Diolaiti. Ma si punta più in alto. I fondi saranno girati direttamente ad Hera per intensificare il servizio.

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Assessore all'ambiente del Comune di Bologna