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Immobiliare green, così si riducono i consumi energetici del 37%. Lo studio

where Nova Milanese when Ven, 18/07/2025 who roberto

Fervo: digitalizzazione e AI migliorano le performance negli edifici di nuova generazione. Il dato record del progetto Open 336 a Milano Bicocca.

Digitalizzazione ed efficienza dasinistraalessandrobellonieroccoruggieroceoecoodelgruppofervo0034.jpgenergetica avanzano anche nel settore immobiliare. La conferma arriva da Fervo, gruppo italiano specializzato in servizi di facility ed energy management per il real estate, con focus su innovazione e sostenibilità: grazie a intelligenza artificiale (AI), internet delle cose (IoT) e sistemi di monitoraggio si riducono i consumi energetici fino al 37% negli edifici di ultima generazione. Numeri che sono già realtà a Milano nel progetto Open 336, edificio a zero emissioni realizzato nel quartiere Bicocca.
In Open 336, Fervo ha messo a punto un modello replicabile. L’uso dell’intelligenza artificiale e della gestione smart ha reso possibile il taglio dei consumi, con un traguardo rilevante per un edificio di nuova realizzazione, sottolinea l’azienda. Qui il sistema Eco2Air – una tecnologia per la cattura diretta della CO2 – opera per raggiungere la neutralità carbonica: installato in Open 336, filtra le emissioni in misura otto volte superiore a quella di un albero, immagazzinandola e riutilizzandola in ottica di economia circolare. Il sistema, spiega Fervo in una nota, utilizza sensori collegati alla piattaforma Feams, capace di leggere i parametri in tempo reale, segnalare anomalie e anticipare gli interventi grazie ad algoritmi predittivi, con benefici sia sul piano operativo che ambientale.
 
“Integrare tecnologia e sostenibilità”

“Le tecnologie digitali permettono di anticipare i problemi prima che si manifestino, migliorando l’efficienza operativa e la qualità della vita negli ambienti”, spiega Rocco Ruggiero, coo di Fervo, nella foto insieme ad Alessandro Belloni (a sinistra), il ceo, che aggiunge: “Innovare significa integrare tecnologia, sostenibilità e crescita di valore. La digitalizzazione del real estate è la via obbligata verso una decarbonizzazione reale e controllata”.
 
Il 41% punta sui digital twin
Insomma, più dati, più controllo, meno sprechi offrono un contributo misurabile alla riduzione dell’impronta carbonica e dei consumi. Come succede in un parco immobiliare composto da 1.400 edifici di un primario gruppo bancario: qui il modulo di monitoraggio energetico Feams-Ems ha consentito un controllo continuo dei consumi, con un calo del 15,4% e un risparmio annuo superiore a 1,5 milioni di euro.
La tendenza al digitale del settore è anche confermata dal “Deloitte commercial real estate outlook 2025”: l’81 % degli operatori fa sapere che investirà in sistemi avanzati di gestione dati, mentre il 41 % punterà sui digital twin. Questi ultimi (in italiano gemelli digitali) sono repliche virtuali di oggetti, sistemi o edifici reali; sii tratta di modelli digitali dinamici che riproducono il comportamento, lo stato e le condizioni reali di ciò che rappresentano, grazie a dati in tempo reale raccolti da sensori, dispositivi IoT o sistemi di monitoraggio. In pratica, un digital twin di un edificio può simulare e prevedere i consumi energetici, le prestazioni degli impianti (riscaldamento, illuminazione, climatizzazione), eventuali malfunzionamenti o sprechi, l’impatto ambientale e persino il flusso delle persone.

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