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La Ue apre un’infrazione contro l’Italia per gli aiuti alle caldaie a gas

where Bruxelles (Belgio) when Ven, 05/12/2025 who roberto

Nel mirino il Conto Termico. Roma ha ora due mesi di tempo per chiarire la propria posizione: in caso di replica insoddisfacente scatterà la fase successiva.

La Commissione europea ha avviatocaldaia-gas.jpg una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia. Motivo: il nostro Paese non avrebbe recepito o giustificato in modo adeguato l’obbligo di bloccare tutti gli incentivi alle caldaie autonome a combustibili fossili entro il 1° gennaio 2025. L’obbligo è previsto dall’Energy performance of buildings directive (Epbd, la cosiddetta direttiva Case Green).

L’Italia aveva eliminato le detrazioni fiscali (Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni) per le caldaie a condensazione “stand alone”. Ma secondo Bruxelles restano attivi altri strumenti di incentivazione - come il Conto Termico - e non esiste una norma unitaria che vieti ogni forma di sostegno finanziario per le caldaie fossili.
Nel dettaglio, la Commissione sottolinea che gli incentivi devono essere sospesi anche per prestiti agevolati, contributi pubblici o altri finanziamenti legati all’installazione di caldaie a gas autonome. Solo sistemi di riscaldamento “ibridi”, in cui la fonte fossile è integrata con un generatore da fonti rinnovabili, potrebbero restare incentivati, e solo in proporzione alla quota di energia green utilizzata. Secondo Bruxelles, la risposta italiana finora è stata “parziale e insufficiente”. Dopo aver analizzato le misure adottate, la Commissione ritiene che non siano stati eliminati tutti gli incentivi vietati. Roma ha ora due mesi di tempo per chiarire la propria posizione: in caso di replica insoddisfacente scatterà la fase successiva, con un “parere motivato” che porterà verso un deferimento alla corte di giustizia europea.
 
Pompe di calore e impianti ibridi
Una battuta d’arresto per l’Italia: la direttiva Epbd è parte del pacchetto europeo per decarbonizzare l’edilizia entro il 2050. La sospensione degli incentivi alle caldaie a gas rappresenta una delle prime, concrete misure per spingere verso pompe di calore e impianti ibridi. Un portavoce della Commissione ha confermato: “La decarbonizzazione del settore dell’edilizia dipende in larga misura dall’eliminazione graduale dell’uso dei combustibili fossili per il riscaldamento”.
Oltre alla lettera formale del governo Ue (ricevuta anche da Estonia e Ungheria), è atteso entro maggio 2026 il recepimento completo della direttiva, ma già oggi l’assenza di una norma organica rischia di aprire un contenzioso. La questione non riguarda la normativa fiscale (dove l’Italia si è mossa con puntualità) ma la mancanza di una norma unificata che si contrapponga ai contributi ancora percepibili.
 
La direttiva “Case Green”: https://eur-lex.europa.eu/legal-cont...

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