torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

Il parlamento europeo dice addio alla Carta dell'energia (dove non c’è l’Italia)

where Strasburgo (Francia) when Lun, 29/04/2024 who roberto

Era entrata in vigore nel 1998 ed è diventata presto molto controversa perché regola anche gli investimenti nei combustibili fossili. Ora la decisione del Consiglio Ue a maggioranza qualificata

L'Unione europea dovrebbe energyunion.jpgritirarsi in maniera coordinata dal controverso trattato sulla Carta dell'energia. A chiederlo è il Parlamento europeo che, riunito in plenaria a Strasburgo, ha adottato con 560 voti favorevoli, 43 contrari e 27 astensioni una raccomandazione per chiedere l'uscita in blocco dall'accordo internazionale risalente al 1994 e criticato da molte capitali Ue per la tutela che offre agli investimenti nei combustibili fossili. Era necessario il via libera dall'Eurocamera per dare modo al Consiglio Ue di adottare una decisione a maggioranza qualificata (che si ottiene quando almeno 15 Stati membri su 27 che rappresentano il 65% della popolazione votano a favore).
 
Che cos’è
La Carta dell’energia è stata firmata il 17 dicembre 1994 ed entrata in vigore nel 1998 per disciplinare il commercio e gli investimenti nel settore energetico ma è diventata presto una questione controversa a causa dello spazio dedicato alle fonti di energia non pulite, spingendo vari Paesi tra cui la Francia, Germania e Paesi Bassi a ritirarvisi in maniera unilaterale. L'Italia non ne fa parte.

immagini
energy-union