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Pesticidi. L’appello ambientalista: “Una firma contro la deregulation Ue”

where Roma when Gio, 16/04/2026 who roberto

Oltre quaranta organizzazioni lanciano insieme la campagna “Per la salute, le api e gli agricoltori”. Obiettivo: fermare la proposta Omnibus che regala un’autorizzazione senza scadenza a glifosato e acetamiprid. Il link per firmare.

Oltre quaranta organizzazioni europeepesticidi-pixnio.jpg lanciano una mobilitazione contro la proposta Omnibus della Commissione Ue, un pacchetto legislativo trasversale che modifica contemporaneamente più regolamenti e direttive esistenti. In gioco, secondo le associazioni, c’è un allentamento significativo delle norme sui pesticidi. Tra i dati più critici: almeno 49 sostanze attive – tra cui glifosato e acetamiprid, indicata come neurotossica per feti e bambini – potrebbero ottenere un’autorizzazione senza scadenza. La campagna, intitolata “Per la salute, le api e gli agricoltori”, punta a raccogliere firme in tutti i 27 Stati membri. L’obiettivo è fermare una misura presentata come semplificazione normativa ma ritenuta, dai promotori, una svolta verso la deregolamentazione. In Italia, undici associazioni – tra cui Greenpeace, Wwf e Lipu – avevano già scritto ai ministeri di Agricoltura, Ambiente e Salute per sollecitare un intervento.

 
Approvazioni a tempo indefinito
Nel mirino c’è la proposta avanzata a dicembre 2025 dalla Commissione europea. Secondo le organizzazioni, il testo introdurrebbe approvazioni a tempo indefinito per diversi pesticidi e limiterebbe la possibilità per gli Stati di aggiornare le valutazioni sulla base delle nuove evidenze scientifiche. Previste anche deroghe più ampie per sostanze già vietate, con utilizzi consentiti fino a tre anni dopo il bando.
In particolare, secondo Pan Europe e Générations Futures, tra i firmatari, “almeno 49 sostanze attive e formulati dei pesticidi riceverebbero immediatamente un’approvazione illimitata”. “Questa proposta non semplifica, ma deregolamenta. È un cavallo di Troia dell’industria chimica”, si legge nell’appello delle associazioni. Intanto, l’ultimo stop a un pesticida, il flufenacet, risale a marzo 2025, mentre molte sostanze ad alta tossicità continuano a essere prorogate.
La coalizione ha attivato una piattaforma online per coinvolgere i cittadini e sollecitare i decisori politici. Il Wwf invita a firmare la petizione per chiedere regole più stringenti, non più deboli, a tutela di salute e ambiente.
 
Le undici associazioni italiane aderenti: Acu – Associazione consumatori e utenti, Aida – Associazione italiana di agroecologia, Associazione per l’agricoltura biodinamica, Federazione nazionale pro natura, Greenpeace, Isde Italia - Medici per l’ambiente, Lipu, Rete semi rurali, Terra!, UpBio – Unione produttori biologico e Wwf Italia.
 
Il link per firmare la petizione: https://www.pan-europe.info/health-b...

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