Il 18 settembre si celebrerà la giornata nazionale del riciclo della carta
Con l’approvazione del Senato si conclude l’iter parlamentare. Soddisfazione di Comieco, Federazione Carta e Grafica e Unirima. Assisi sarà una delle città della carta.
Il 18 settembre di ogni anno sarà celebrata la giornata nazionale del riciclo della carta. Con l’approvazione da parte del Senato del disegno di legge n. 1833, senza modifiche rispetto al testo già approvato dalla Camera lo scorso 10 marzo, si conclude l’iter parlamentare del provvedimento che istituisce la ricorrenza. Lo rendono noto Comieco, Federazione Carta e Grafica e Unirima, che esprimono soddisfazione per il risultato ottenuto. La proposta di legge, presentata dal deputato Massimo Milani due anni fa, conclude così il percorso parlamentare. Il testo passerà ora alla promulgazione da parte del presidente della repubblica e alla successiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prima dell’entrata in vigore.
Che cosa si celebra
L’istituzione della giornata riconosce il valore di una filiera che rappresenta un fiore all’occhiello dell’economia circolare italiana e che ha raggiunto risultati di primo piano grazie all’impegno congiunto di cittadini, Comuni e imprese. La giornata sarà l’occasione per valorizzare non solo i risultati raggiunti, ma anche la tradizione cartaria italiana, l’innovazione tecnologica del settore e il contributo di carta e cartone alla cultura, alla sostenibilità e al made in Italy.
La rete città di carta
A rafforzare la dimensione territoriale dell’iniziativa è la rete delle città di carta, promossa da Comieco per mettere in relazione amministrazioni locali impegnate nella valorizzazione del riciclo, dell’innovazione, della sostenibilità e della cultura della carta. Ne fanno parte circa 60 città italiane, tra cui Assisi che rappresenterà uno dei luoghi simbolo in cui la giornata nazionale del riciclo della carta verrà celebrata ogni anno, come momento di incontro tra filiera, territori e cittadini.
Con l’entrata in vigore della legge si aprirà la fase di organizzazione dell’appuntamento nazionale. Il provvedimento affida al ministero dell’Ambiente il raccordo e il coordinamento delle iniziative, con il coinvolgimento delle istituzioni, della filiera e degli enti locali.




