Arriva il fluido “magico”: così l’auto elettrica si ricarica in dieci minuti
Shell lancia il liquido termico Ev Plus che promette di aumentare l’efficienza delle batterie ultra rapide. Il prototipo debutterà al Battery Show North America di Detroit, dal 6 al 9 ottobre prossimi.
Shell annuncia di aver messo
a punto un fluido termico (Ev Plus) che promette tempi di ricarica record per le auto elettriche: dal 10% all’80% in circa dieci minuti. La novità è il liquido ad alta efficienza, elettricamente isolante, che si infiltra tra le celle della batteria assorbendo calore e stabilizzando la temperatura. Secondo il colosso dell’energia, un veicolo elettrico leggero e aerodinamico potrebbe così recuperare fino a 24 chilometri di autonomia per ogni minuto di ricarica, contro i circa 5 km/minuto dei modelli attuali.
Il progresso non sacrifica la sicurezza: la tecnologia mantiene la stabilità termica delle batterie anche durante le ricariche rapide. Il sistema è stato sviluppato dalla Shell in collaborazione con Rml Group e testato su un pack da 34 kWh imbibito con Ev Plus, nell’ambito della tecnologia gas-to-liquid. Il prototipo verrà mostrato al Battery Show North America di Detroit, dal 6 al 9 ottobre prossimi.
Un punto di svolta?
Questa soluzione potrebbe segnare un punto di svolta per l’industria dell’auto con la spina: riducendo i tempi di ricarica e migliorando le prestazioni, rende le auto elettriche più appetibili per il grande pubblico. In un contesto in cui la mobilità a zero emissioni è cruciale per il contrasto ai cambiamenti climatici, un’innovazione simile può favorire la transizione verso una mobilità davvero sostenibile.
Wong: “Maggiore efficienza e sicurezza”
Jason Wong, vicepresidente globale di Shell Lubricants, commenta: “I fluidi termici Ev Plus possono contribuire a migliorare le prestazioni termiche delle batterie, aprendo la strada a una maggiore efficienza di ricarica, sicurezza e convenienza”. Robert Mainwaring, ingegnere capo del progetto, aggiunge: “Sfruttando soluzioni avanzate di gestione termica, potremo avviare una nuova generazione di veicoli elettrici più efficienti e sostenibili”.
Oltre all’automotive, Shell ipotizza applicazioni del fluido anche nei settori aerospaziale e delle energie rinnovabili, dove la gestione termica rappresenta un fattore critico per efficienza e sicurezza dei sistemi.


