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Avviso ai naviganti. Un progetto europeo rilancia il traffico merci sul Po

where Roma when Mer, 29/04/2026 who roberto

Il programma Ue Cristal vuole trasferire dalla strada alle vie d’acqua interne fino al 20% degli spostamenti commerciali. Grazie all’AI saranno analizzate le condizioni delle acque in tempo reale, favorendo bollettini di navigabilità più precisi. Mosella e Vistola gli altri fiumi monitorati.

Un sistema che combina analisieneafiumepo_0.jpg d’intelligenza artificiale con dati in tempo reale per previsioni fino a dieci giorni delle condizioni di navigabilità del Po. Lo ha sviluppato l’Enea. Le attività, spiega l’Agenzia in una nota, si inseriscono nel progetto europeo Cristal, da 6,8 milioni di euro, che supporta le politiche Ue per trasferire dalla strada alle vie d’acqua interne fino al 20% del traffico merci. Il progetto coinvolge 16 partner di nove Paesi per analizzare tre grandi fiumi europei: il Po in Italia, la Mosella in Francia e la Vistola in Polonia, nell’ottica di riportare l’acqua al centro della mobilità sostenibile.
“Il sistema navigabile del Po e dei canali collegati è riconosciuto come un’infrastruttura chiave ed è incluso nella core network delle Reti transeuropee di trasporto, configurandosi come un asse strategico per i collegamenti tra il Mediterraneo e il centro Europa”, spiega la referente Enea del progetto, Sonia Giovinazzi, ricercatrice del laboratorio Infrastrutture critiche del dipartimento Tecnologie energetiche e fonti rinnovabili. “Con il progetto Cristal – aggiunge Giovinazzi – abbiamo contribuito a sviluppare tutti gli strumenti necessari a rafforzare l’integrazione del Po nella rete multimodale europea, migliorando la connettività sostenibile e facilitando il trasporto merci tra il Nord Italia e il resto d’Europa”.
 
Ora i test in condizioni reali
Il sistema punta al monitoraggio continuo dell’accumulo di sedimenti e detriti sul fondale del fiume, garantito da una rete di piastre di pesatura subacquee installate nei punti più critici, dotate di sensori in fibra ottica. I dati raccolti vengono poi integrati con parametri idrologici e meteorologici per essere elaborati da un modello di intelligenza artificiale. Grazie a questo sistema, è possibile ottenere informazioni precise e in tempo reale per pianificare interventi di manutenzione preventiva dei fondali e garantire la sicurezza della navigazione, anche in caso di eventi climatici estremi.
“Dobbiamo sperimentare il sistema in tratti selezionati del Po per validarlo in condizioni reali, dopo i test in laboratorio”, ricorda Michele Arturo Caponero del laboratorio Fotonica del dipartimento Nucleare dell’Enea. Una volta completata questa fase sarà possibile creare “una rete permanente di monitoraggio lungo il fiume, offrendo dati in tempo reale agli operatori della navigazione, ai gestori delle vie fluviali e alle autorità responsabili della sicurezza”.
 
Meteo e navigabilità
Oltre a descrivere lo stato del fondale, il sistema Enea è in grado di prevedere le condizioni di navigabilità fino a dieci giorni. Disporre di informazioni predittive permette agli operatori della navigazione e della logistica di pianificare in modo più affidabile le spedizioni, evitando ritardi, fermo dei battelli e perdite economiche che possono avere effetti a catena sull’intera filiera.
Numerosi i partner del progetto, da Aipo (Agenzia interregionale per il fiume Po), che impiegherà i dati per elaborare bollettini di navigabilità, al gestore di diverse idrovie in Veneto, Infrastrutture Venete srl, fino a Uniontrasporti e Sogesca. Un action plan elaborato insieme agli stakeholder del sistema idroviario è stato presentato al ministero dei Trasporti per dare seguito alle principali istanze emerse dal progetto.
 
Foto: ufficio stampa Enea

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