Tariffe idriche. Tar Lombardia, vince Amap contro Arera
Il tribunale amministrativo lombardo ordina la restituzione di 285mila euro alla municipalizzata palermitana. La questione riguardava la corretta determinazione delle tariffe idriche.
Amap
vince contro Arera. A cinque anni dall’avvio della controversia, il Tar della Lombardia ha accolto il ricorso presentato dalla municipalizzata palermitana contro l'Autorità di regolazione, obbligandola alla restituzione di 285mila euro in favore della municipalizzata che gestisce il servizio idrico a Palermo. Gli accertamenti riguardavano il rispetto delle regole tariffarie, i dati trasmessi, l'applicazione delle tariffe agli utenti e la gestione dei depositi cauzionali.
La controversia
Le contestazioni – leggiamo su PalermoToday - riguardavano diverse irregolarità. La parte più consistente della sanzione, pari a circa 120 mila euro, era legata a violazioni della disciplina tariffaria, mentre altri 100 mila euro riguardavano la violazione della delibera 108/2015. Altre 10 mila euro erano riferiti alle regole sul deposito cauzionale e 55 mila invece alla disciplina della depurazione. Proprio su quest'ultimo punto Arera aveva contestato ad Amap l'applicazione della tariffa di depurazione agli utenti della zona di Sant'Erasmo, nel capoluogo, non ancora serviti dall'impianto, ordinando alla società di interrompere l'applicazione della tariffa e restituire gli importi indebitamente fatturati. Il 26 aprile 2022 è quindi arrivata la sanzione complessiva da 285 mila euro, che Amap ha pagato l'11 maggio.


