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In breve. A rischio il riciclo dei rifiuti tessili, l’Europa sul ponte di Salvini e altre notizie

where Milano when Lun, 29/04/2024 who roberto

Un master in ecologia al generale Rispoli. L’Anpar sui rifiuti da demolizione. L’approfondimento di Ecco sul G7. Generali apre al pubblico l’Oasi della Gregorina in Romagna

L’Europa e il ponte di Salvini
Un ballon d’essai, una notiziarifiuti-tessili.jpg indefinita e prematura, destinata al fallimento, quella che dopo il voto sul Regolamento sulle Reti Transeuropee dà per certo l’ok dell’Europa al ponte sullo Stretto di Messina e l’arrivo di finanziamenti. Entrambe le notizie sono fake news. È vero che per la prima volta, dopo il voto, la parola “ponte” è stata inserita nello Scandinanvian Mediterranean Corridor: Villa San Giovanni–Messina motorway, passanger’s rail line, freight rail line, ma chiunque dica che l’Europa è pronta ad avallare e metter sul tavolo i soldi per il progetto definitivo elaborato dalla concessionaria Stretto di Messina e dal general contractor Eurolink sta abusando della credulità e dell’intelligenza delle italiane e degli italiani. Questo sostengono Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, Lipu, MAN, Wwf Italia e i comitati cittadini messinesi (Associazione “Invece del ponte” e “No Ponte Capo Peloro”).
 
I rifiuti tessili
L’aumento dei costi (energia e trasporti su tutti) e il calo delle vendite dei materiali di seconda mano causati dalle situazioni geopolitiche sempre più critiche in molti mercati di sbocco (Nord Africa, Est Europa e Medio Oriente) stanno mettendo a rischio la tenuta dell’intera filiera della selezione, raccolta, riuso e riciclo dei rifiuti tessili urbani. In assenza di una forte accelerazione a livello europeo nella definizione di un quadro normativo omogeneo e stabile per il comparto, il sistema rischia di bloccarsi in Italia e in diversi Paesi europei. È questo in sintesi l’allarme lanciato da Andrea Fluttero, presidente Unirau (l’associazione delle aziende e delle cooperative che svolgono le attività di raccolta, selezione e valorizzazione della frazione tessile dei rifiuti urbani). “Il sistema italiano si è autofinanziato con i ricavi della valorizzazione delle raccolte”, aggiunge Joseph Valletti presidente di Ariu, (Associazione Recuperatori Indumenti Usati,) “mentre sono ancora limitati i quantitativi avviabili a riciclo di fibra, sia per la scarsa qualità del “fast fashion” che per la mancanza degli ecocontributi che saranno generati dai futuri sistemi di epr, senza i quali il riciclo non è competitivo con le fibre vergini. Un sistema in grado di rispondere positivamente per dimensione e per know how alla sfida della trasformazione da lineare a circolare di questa filiera produttiva, integrandosi con il forte comparto tessile/moda del 'Made in Italy' leader a livello europeo”.
 
Il master del generale
Presso l'Aula Magna del Rettorato dell'Università degli Studi della Tuscia di Viterbo si è svolta la cerimonia di conferimento del master honoris causa in "Governance delle zone montane italiane" al generale di corpo d'armata Andrea Rispoli, comandante del comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei carabinieri (Cufa). Tra le motivazioni citate durante il corso della cerimonia, "il conferimento del master honoris causa al generale Rispoli è il risultato di un riconoscimento profondo e meritato per il suo impegno nel campo della protezione ambientale e la gestione sostenibile delle risorse del nostro Paese e rappresenta un importante segnale di speranza e di guida per tutti coloro che lavorano per preservare e proteggere il nostro prezioso patrimonio naturale". Tale riconoscimento, si legge in una nota, rappresenta l'importanza di un sodalizio tra l'arma dei carabinieri e il mondo accademico, in particolare con l'Università degli Studi della Tuscia.
 
L’appello dell’Anpar sulle demolizioni
“L’ormai prossima pubblicazione del decreto end of waste sui rifiuti di costruzione e demolizione risolve numerosi problemi per le attività di gestione e riciclo, ma restano ancora da sciogliere alcuni nodi applicativi. I due anni di monitoraggio previsti serviranno alla filiera per comprendere gli effetti concreti determinati dall’entrata in vigore della nuova normativa e chiedere al ministero eventuali correttivi”. È questo il messaggio lanciato da Paolo Barberi, presidente di Anpar, l’Associazione nazionale produttori di aggregati riciclati che fa parte di Assoambiente, a margine dell’evento “Il futuro dei rifiuti da costruzione e demolizione con il nuovo regolamento End of Waste”, promosso a Roma dall’associazione insieme a TuttoAmbiente e Assiea Associazione italiana esperti ambientali.
 
Un approfondimento di Ecco sul G7
Il briefing stampa “G7 clima, energia e ambiente: primo test per gli obiettivi COP28” è stato un utile momento di approfondimento. Luca Bergamaschi, direttore e cofondatore di Ecco, ha approfondito i temi chiave che ci dobbiamo aspettare dalla ministeriale del 28-30 aprile a Torino, soffermandosi su come i Paesi G7 vorranno implementare gli accordi presi alla COP28 e su come la Ministeriale si inserisca nel percorso che porterà, nel 2025, alla COP30 di Belém, in Brasile. Il video dell’intervento di Bergamaschi: https://www.youtube.com/watch?v=Y0ep.... Per saperne di più https://eccoclimate.org/it/g7-clima-....
 
L’Oasi della Gregorina in Romagna apre ai visitatori
Nell’ambito di Generali Act4Green, il progetto di Generali dedicato all’ambiente, è stata presentata l’Oasi Gregorina, affiliata al sistema nazionale Wwf: un’area naturale e agricola di 25 ettari, all’interno dell’omonima tenuta che il gruppo finanziario restituisce alla comunità. L’Oasi, situata a Castrocaro Terme e Terra del Sole (Forlì-Cesena), è caratterizzata da diversi habitat – il bosco, il vigneto e il prato mellifero – e rappresenta un ecosistema, ormai poco comune, dove convivono con equilibro la tradizionale vocazione agricola e un ambiente naturale incontaminato che dà casa a una ricca biodiversità: lupi, chirotteri e istrici ne sono, ad esempio, ospiti abituali. L’Oasi Gregorina aprirà i battenti al pubblico con visite dedicate alle scuole e alle realtà del Terzo Settore del territorio, a visitatori su prenotazione e ai dipendenti di Generali Country Italia e gruppo Leone Alato nelle giornate del 4, 9 e 11 maggio con giochi, laboratori e sorprese per tutte le età.

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