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Ce l’hanno fatta: due italiani hanno attraversato gli Usa in bicicletta in meno di due mesi

where Milano when Gio, 30/03/2023 who roberto

I cicloviaggiatori e documentaristi hanno attraversato in meno di due mesi di viaggio in bici gli Usa, da costa a costa, in totale autonomia: un’impresa sportiva e di sostegno a Plastic Free

Partiti dal Golden Gate Bridge fava-franzese.jpgdi San Francisco il 19 gennaio, due viaggiatori italiani, Pietro Franzese ed Emiliano Fava, sono arrivati a Key West, il punto più a sud degli Stati Uniti Continentali, il 15 marzo pedalando 6.000 km.
 
La lunga marcia
Dalle temperature gelide della California (fino a -8° sperimentati in tenda in una valle parallela alla costa) fino al caldo umido dell'entroterra della Florida passando per tempeste di sabbia nel deserto di Sonora nel New Mexico e le paludi della Louisiana, i due viaggiatori hanno potuto vivere sulla propria pelle la vastità e varietà degli Stati Uniti. California, Arizona, New Mexico, Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama e Florida sono gli stati che hanno attraversato: oltre 100 km pedalati ogni giorno, fino ai 285 km per la tappa finale da Miami a Key West, con un vento favorevole che li ha sostenuti per raggiungere il punto più a sud dell’isola. Hanno affrontato salite impegnative, come per raggiungere El Paso, che supera i 1000 m di altitudine, ma anche difficoltà sul percorso, come nei primi giorni in California, dove la presenza di alluvioni e frane ha costretto i due cicloviaggiatori a cambiare il percorso pianificato, e difficoltà tecniche, che hanno costretto verso la metà viaggio Emiliano Fava a uno stop forzato di alcuni giorni, per poi riprendere il viaggio e raggiungere Franzese per le ultime tappe.
“È stato un susseguirsi di incontri che ci ha fatto sentire accolti dagli abitanti di tutti gli stati attraversati: dalla California al Texas fino alla Florida non è mai mancato da parte di nessuno un saluto, un sorriso, un "good luck" oppure un "be safe" dopo averci incontrato sulla strada”, hanno raccontato Franzese e Fava. “Abbiamo viaggiato spesso su bike lane o ciclabili, sempre con grande rispetto nei nostri confronti da parte degli altri utenti della strada. L’impiego della plastica mono uso è ampiamente diffuso, ma ci saremmo aspettati molta più sporcizia sulle strade e sulle spiagge e invece, complice anche la politica di far adottare alcuni tratti di strada dagli abitanti, la situazione è apparentemente meno evidente. Ovunque, soprattutto in California, c’è la possibilità di fare refill delle proprie borracce. La nota più dolente del viaggio è l’enorme quantità di plastica “usa e getta” dalle buste della spesa al packaging, alle tazze e cannucce nei fast food”.
 
La raccolta fondi per Plastic Free Onlus
Il viaggio di Pietro Franzese ed Emiliano Fava è stato accompagnato da una raccolta fondi sulla piattaforma Gofundme a sostegno di Plastic Free, associazione italiana che dal 2019 si occupa tramite la propria rete di volontari della creazione di appuntamenti di clean up, salvataggio delle tartarughe marine, sensibilizzazione nelle scuole e trasformazione dei Comuni in Plastic Free. I soldi raccolti saranno interamente donati a Plastic Free e in particolare a uno dei progetti scelti da “2 Italians Across the US” come destinatario dei fondi raccolti: la salvaguardia della riserva naturale del Mida Creek in Kenya grazie alla collaborazione con l’associazione Sasa Rafiki. Ad oggi sono stati raccolti oltre 1700 euro, ma la raccolta continuerà ancora fino a fine mese.
“Si tratta di una somma importante” commenta Riccardo Mancin, coordinatore nazionale di Plastic Free che ha seguito in prima persona il progetto di Pietro ed Emiliano. “Con quell’importo potremo rimuovere 1700 kg di plastica e rifiuti dall’ambiente, rafforzando il sistema di raccolta della plastica nella zona di Mida Creek in Kenya, finanziando anche la realizzazione di cestini in fibra naturale oltre alla costruzione di un pozzo per l'acqua dolce e alla messa a dimora di mangrovie, una pianta essenziale per la tutela della biodiversità. Mi complimento con i nostri due ambasciatori per aver portato a termine questa bella avventura portando il nome di Plastic Free oltreoceano. Li aspettiamo a braccia aperte in Italia per continuare la missione di sensibilizzazione ambientale che hanno sposato entrando nella famiglia di Plastic Free”.
 
Qui il video di Pietro Franzese ed Emiliano Fava realizzato all’arrivo a Key West.

immagini
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