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Elettrodomestici. Solo un terzo dei lavaggi viene fatto la sera o la notte

where Roma when Gio, 05/01/2023 who roberto

Lo evidenziano dati del rapporto dell'Istat sulla spesa per l'energia e i comportamenti delle famiglie italiane

Solo un terzo dei lavaggi in risparmio-lavatrice.jpglavatrice è fatto negli orari serali e notturni. Lo si legge in un Report dell'Istat sulla spesa per l'energia e i comportamenti delle famiglie italiane, nel quale si ricorda che questi comportamenti nell'uso degli elettrodomestici condizionano il consumo di energia.
 
Le abitudini degli italiani
Nel 2021 - si legge - la lavatrice, tra gli elettrodomestici più energivori dell'abitazione, è presente in quasi tutte le famiglie (99,5%). Tuttavia, il suo consumo di elettricità può dipendere anche dalle scelte della famiglia, in particolare sull'orario di utilizzo e le temperature di lavaggio. Il 38,2% dei lavaggi vengono abitualmente eseguiti a basse temperature (fino a 30 gradi centigradi), il 55,0% a temperature intermedie (tra 31 e 60 gradi) e il 6,8% ad alte temperature (oltre i 60 gradi).
 
Soprattutto di giorno
Il costo dell'energia elettrica spesso varia durante la giornata in funzione della domanda: raggiunge il costo maggiore negli orari diurni dei giorni lavorativi, mentre nelle ore serali e notturne, nel sabato e nei giorni festivi i costi sono ridotti. Il 44,3% dei lavaggi in lavatrice è abitualmente effettuato dalle famiglie nella fascia diurna feriale (dal lunedì al venerdì tra le 8 e le 19), il 22,4% il sabato tra le 8 e le 19 e il 33,4% negli orari serali e notturni (tra le 19 e le 8) o nei festivi. La lavastoviglie è utilizzata da oltre la metà delle famiglie (50,2%). l 37,5% dei lavaggi risulta abitualmente effettuato dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19, l'11,2% il sabato tra le 8 e le 19 e oltre la metà (il 51,3% dei lavaggi) nei giorni festivi o nella fascia oraria serale o notturna.
 
Gli investimenti

Per quanto riguarda poi la tecnologia presente e futura, il 16,8% delle famiglie è intervenuta per ridurre la spesa per la produzione di acqua calda: in particolare il 15,8% è passato a dotazioni più efficienti, ad esempio ha sostituito la caldaia o lo scaldabagno singolo con modelli più efficienti o è passato all'impianto autonomo da apparecchi singoli. Una quota contenuta di famiglie ha in programma di fare investimenti appena possibile per ridurre le spese per energia elettrica (9,5%), per il riscaldamento (13,6%) o per la produzione di acqua calda (12,3%). Per alcune famiglie, le intenzioni di investire in risparmio energetico si scontrano con le possibilità economiche e con i costi degli interventi: il 15,5% delle famiglie ha rinunciato a investimenti per ridurre le spese dell'energia elettrica perché troppo costosi, il 19,8% ha rinunciato per lo stesso motivo a interventi per risparmiare sui costi del riscaldamento dell'abitazione e il 18,9% sui costi di produzione dell'acqua calda. La maggioranza delle famiglie nel 2021 ha dichiarato di non avere in programma interventi futuri (perché non ci ha mai pensato o non li ritiene necessari) per risparmiare sull'energia elettrica (68,3% delle famiglie), per il riscaldamento dell'abitazione (56,1%) o per la produzione di acqua calda (59,9%).

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lavatrice