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​Nasce in Veneto Prometea: punta sul fotovoltaico CGIS, produrrà a Taiwan

where Montebelluna (TV) when Lun, 16/03/2015 who redazione

Il nuovo tipo di fotovoltaico è capace di rendere dal 15 al 20% in più rispetto al fotovoltaico di prima generazione ed è dotato di certificazione ecologica in quanto primo flessibile al Mondo realizzato senza Piombo e Cadmio

logo1.pngRicerca e brevetti italiani, capitali stranieri per la produzione di tecnologie solari innovative. Si chiama Prometea (www.prometea.com) il pannello fotovoltaico CGIS* (che sta per Copper Indium Gallium di Selenide), nato dalla ricerca di Energyka Electrosystem e dalla capacità produttiva del partner taiwanese Hulket.

“Negli ultimi due anni Energyka ha concentrato i suoi sforzi in ricerca e sviluppo di nuovi brevetti nel campo delle tecnologie non convenzionali per il fotovoltaico e allo stesso tempo - spiega Rolando Rostolis, che di Energyka è socio - ha trovato un partner industriale ideale nella multinazionale asiatica HIWIN/HULKET, seconda azienda al mondo nel campo delle linee di produzione di precisione, uno dei player internazionali più importanti a livello globale, che ha creduto nei nostri progetti e ha consentito di trasformare in realtà il sogno di un nuovo tipo di fotovoltaico: flessibile, impermeabilizzante, calpestabile e per questo adatto a tutte le superfici architettoniche, ma anche capace di rendere dal 15 al 20% in più rispetto al fotovoltaico di prima generazione e dotato di certificazione ecologica, perché primo flessibile al Mondo realizzato senza Piombo e Cadmio”.

I dettagli della joint venture che coinvolge una rete di imprese venete, con capofila la giovane azienda di Montebelluna (TV), Energyka e uno dei colossi tecnologici asiatici, Hiwin (che ha il controllo su Hulket), sono stati presentati nella sede di Confindustria Veneto.

Sei mesi fa è stata sottoscritta la joint venture tra le parti che porta alla nascita di Prometea, società controllata al 50% da Energyka e da Hulket: resta in mani italiane il controllo dei brevetti e lo sviluppo della commercializzazione globale del prodotto, il partner asiatico controllerà invece la produzione. La società punta inoltre alla quotazione in borsa entro due anni.

Al momento sono già realizzate le prime due linee di produzione per un investimento di 100 milioni di dollari (linee che hanno concluso il ramp up di un anno e quindi sono pronte all’operatività), ma l’obiettivo è di arrivare entro due anni e mezzo a 22 linee di produzione.

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Logo di Prometea